Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

IMG_2478_1-1-11 IMG_2478_1-1-11

Quando tutto era più semplice e forse più bello…

Posted by Leorol On novembre - 13 - 200716 COMMENTI
DEDICATO AI MIGLIORI RagazzoRagazzaRagazzoRagazzaRagazzoRagazza
 

Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".

Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".

Noi che facevamo "Palla Avvelenata".

Noi che giocavamo regolarmente a "Ruba Bandiera".

Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".

Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.

Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..

Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.

Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.

Noi che giocavamo a Forza 4.

Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.

Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".

Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.

Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga(Goldrake, ovvio..)

Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.

Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.

Noi che alla messa ridevamo di continuo.

Noi che si andava a messa se no erano legnate.

Noi che si bigiava a messa.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.

Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.

Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.

Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.

Noi che giocavamo a calcio con le pigne.

Noi che le pigne ce le tiravamo pure.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che internet non esisteva.

Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".

Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito con la carta del pane che si impregnava d'olio.

Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.

Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.

 

Che fortuna amici!

.....
Share |

16 Responses to “Quando tutto era più semplice e forse più bello…”

  1. Libre Moi ha detto:

    Noi gia…. Bellissimo… mi hai riportata indietro nel tempo … grazie…§*_*§… Salut de "MOI"…
  2. ClavéL - ha detto:

    Stai preparando qualche nuovo viaggio?
      Come stai?
    Ultimamente non ti vedo più mettere in evidenza cose belle
    ma evidenziare solo quelle scandalose e incredibilmente indecenti.
      Io ho tantissime(troppe) cose in previsione
       e alla fine dovrò fare delle scelte.
         
        Domani, 1° dicembre…
                 Bello questo mese!
                   C’è già aria di nuovo…
                         e qui dal palazzo profumo di torta!
     
                                       SLURPPP!
                            Un saluto già un po’ festaiolo!
     
                                          Smack! ClavéL
     
               
        
  3. angela b ha detto:

    Buona domenica anche a te, un caro saluto Angela
  4. Fenice ha detto:

    Mi manca leggerti, dove cavolo sei??
    Prima abitui le persone alla tua presenza e poi sparisci???????????
    grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
    nun ze fa accussi’

  5. Rocco A. ha detto:

    Che nostalgico!
    Sn poco legato al passato. Mi piace invece tutto ciò che è nuovo e soprattutto tecnologico.
    E mi sarebbe piaciuto vivere quest’epoca cn 20 anni in meno e probabilmente dirò la stessa cosa tra 20 anni.
    O quasi… (40 anni in meno)!
    XD
    🙂
  6. angela b ha detto:

    Ciao sono passata per lasciarti un saluto, è sempre un piacere rileggerti.Ciao, Angela
  7. Miggy . ha detto:

    Ciaoooo Leo!!!!!
    Maremma quanto tempo!
    una vita che non passavo ….
    Sto facendo il giro degli amici
    ti  mando tutto il mio amore ed
    un bacione grande grande!!!!!!!!!!!
    a presto dolce amicone!!
    Miggy
  8. Nicoletta ha detto:

    Che bei ricordi……..un bacio e buona domenica.
  9. lucrezia lucrezia ha detto:

    E’ bello ricordare…e sinceramente si ci divertiva di più…ricordo e un pò di nostalgia mi prende!!!!
    Un saluto e un augurio di buon fine settimana…
    un kiss…lucrezia…
  10. Patrizia M . ha detto:

    Ne ho messa una simile anche io nel mio bloh ehehhehe periodo di revival a quanto pare, Però sono bellissime da leggere ed effettivamente si era più felici con il poco che si aveva perchè più prezioso.
    Ciaooo un buon fine settimana da Patty
  11. ClavéL - ha detto:

     
    Sì, daccordo…
    potresti esserlo, ma davvero per poco!
    Potresti essere uno zio, ecco!
    Un caffè? L’ho appena preparato.
     
    Quella canzone con tutta la parte strumentale…
    …me fa morì!!!!
     
    Qui e piove e sono felice che arrivi il tempo…autunnale!
     
    Ciao!
     
     
  12. cielo rosso ha detto:

    Leo, sai, recentemente si affrontava lo stesso tema in un altro blog. E’ bello che esista una sorta di identità generazionale. Anch’io ho ricordi
    ancora vividi….  …e proprio la bellezza di quei ricordi mi sprona a vivere, nell’oggi, la stessa
    intensità di vita di allora, invitando quelli delle “vecchie” generazioni a non
    vivere di soli ricordi o rimpianti.

    E’ il presente che urge di attenzione. Quella sacra litania del “noi che…”
    deve essere ancor oggi attuale e incisiva nella nostra vita e, forse, anche in
    quella dei nostri figli….
    I miei figli si arrampicano talvolta  sugli alberi, li richiamo ma, dentro
    di me, nonostante un po’ di preoccupazione, non posso fare a meno di apprezzare
    le loro “prodezze” … perché anch’io ero così.
    ”Noi”, ormai non più ragazzi, siamo passati dalla parte degli adulti, siamo sposati
    e con figli….    …ma sempre orgogliosi di quel NOI…..    (rispondo  un po’ anche alla domanda posta da Matteo)

    Noi che non crediamo di dover comprare tutti i giocattoli moderni
    anche se lo fanno i genitori dei compagni dei nostri figli….

    Noi che non teniamo una TV in ogni camera….

    Noi che se nostro figlio arriva con un brutto voto non esclamiamo “l’insegnante
    è deficiente”
    …  nemmeno quando lo è davvero!

    Noi che pensiamo che sia preferibile che un bambino sappia divertirsi
    facendo capriole in un prato piuttosto che trascorrere ore davanti al PC o ai
    videogiochi…

    Noi che facciamo indossare a nostro figlio l’abito che era
    appartenuto al cugino più grandicello…

    Noi che educhiamo ad essere puliti, a lavarsi le mani prima di
    sedersi a tavola, ma non impediamo loro di giocare con la terra in giardino…
    anche se talvolta ci fa la pipì il gatto….

    Noi che riteniamo che i limiti posti ai nostri ragazzi non siano una
    privazione di libertà bensì rappresentino dei riferimenti educativi (buoni o
    cattivi che siano) che in futuro, responsabilmente, loro accetteranno o
    rifiuteranno….
    Si potrebbe continuare a iosa …

    Quel  “NOI che, in gioventù, ….”   sa evolvere, nel
    presente, in un “NOI che oggi….” che assuma la stessa valenza di
    allora?

    P.S. Riguardo all’intervento precedente, aldilà della mia considerazione su ciò che sia o non sia arte, sono di fatto pienamente d’accordo con te e con gli altri. Arte, scienza, tecnologia sono espressioni della creatività e dell’ingegno umani ma SEMPRE devo sottostare a vincoli etici. Anch’io credo che una mostra di quel genere sia inaccettabile.

  13. Matteo ha detto:

    Ah! E non ti dico quante volte ho giocato a Merda!!!! 😀
  14. Matteo ha detto:

    Strega comanda color
    Nascondino
    Rialzo
    Palla avvelenata
    Ruba bandiera
     
    C’ho giocato e tanto
    Ma pensa quando un mio ipotetico figlio mi chiederà la playstation perchè ce l’hanno tutti…che cazzo gli dico? Te che mi consigli Leo?!
    Buona serata!!Ciao!
  15. Ely Ely ha detto:

    ciauuu leo!! tutto bene? finalmente ho trovato il tempo x passare a lasciarti un salutino!!! a presto spero baci
  16. ClavéL - ha detto:

    Oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooh!
     
    Nun me fa er vecchietto, eh! ;-))
     
    bacibaci Xxx
     
     
     

Leave a Reply

VIDEO

TAG CLOUD

Sponsors

2020 Leo's Blog

Tutti i diritti riservati. Feed RSS Commenti (RSS)