Leo's Blog

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Il Governo è caduto! Abbasso chi lo ha voluto..

Posted by Leorol On gennaio - 24 - 200811 COMMENTI
Mastella, Dini (e ci metto pure Fisichella e Turigliatto)… 
.
BRAVI! BRAVI! BRAVI!
.
Ho sempre pensato fin dall’inizio in cuor mio che era meglio non mettersi con certa gente. Spero serva da lezione per la prossima volta, se mai ci sarà..
Un rammarico tra i tanti? Non aver visto mettere subito mano alla legge sul conflitto d’interessi, con tanto di sfregolio di mani (scusate la parola ripetuta) da parte di sua “bassezza” Silvio..
Pare che adesso si andrà a nuove elezioni e con questa bella legge vergogna voluta da Berlusca & Company all’ultimo momento prima che scendessero dal “trono”, così.. tanto per far dispetto e mettere in difficoltà il governo che li avrebbe poi succeduti (Bravi! Bravi! Bravi!).
Purtroppo non credo che le cose cambieranno molto per il popolo italiano, ma la colpa non è di chi ci governa… la colpa è solo nostra.
Un esempio?
Che si vuole pretendere se c’è gente che riconferma tranquillamente come presidente della Regione Sicilia uno come Salvatore Cuffaro che ha pensato bene di festeggiare a cannoli e spumante con gli amici il fatto di aver beccato solo 5 anni di galera per favoreggiamento a soggetti mafiosi!!???
In un paese normale lo avrebbero mandato via a pedate nel c..o, o sbaglio?
Uno che la mattina dice una cosa e la sera ne dice un’altra (e non è il solo)… ecco le sue parole a proposito del suo processo:
“La Sicilia non merita di avere un presidente della Regione condannato. Credo che il mio ruolo istituzionale mi imponga di dimettermi e di lasciare la politica. Subito, dopo la sentenza di primo grado, senza aspettare il verdetto della Cassazione: un’eventuale condanna vale da subito, dovrei continuare a fare il presidente della Regione da condannato e credo che la Sicilia meriti rispetto così come lo merita la magistratura anche se avrei preferito che anche la Procura avesse rispetto nei miei confronti” (Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, “Otto e mezzo”, La7, 18 ottobre 2007). “Sono confortato, non sono colluso con la mafia e per questo resto presidente della Regione. Da domani torno al lavoro” (Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, subito dopo la condanna in primo grado a 5 anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, 18 gennaio 2008).

 
Mi dispiace doverlo dire ma non ci meritiamo niente. Chiedo venia, ma siamo proprio un popolo di… coglioni! (o opportunisti?)
.....
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11 Responses to “Il Governo è caduto! Abbasso chi lo ha voluto..”

  1. giovanna ha detto:

    nn cè più mondo
  2. lucrezia lucrezia ha detto:

    Buon fine settimana caro amico, sperando che sia piena di sole e di serenità….
    un abbraccio…lucrezia…
  3. daniela licciardel​lo ha detto:

    Ciao ..anzitutto grazie per la visita!..come non essere d’accordo?
    L’Italia è allo sbaraglio..chi è al governo che sia di destra o di sinistra..ormai non fa altro che cercare di intascare quanti più soldi è possibile!..Alle ultime elezioni avevo votato la sinistra..che ci aveva promesso davvero tanto! e alla fine si è rivelata una gran delusione (non che la destra avrebbe fatto meno..penso..).. del resto hai visto (e qui come hai potuto constare) ho lasciato un intervento nel mio blog sull’ignoranza parlamentare..come si può pretendere di governare bene se non si conosce neache a propria storia?
    Beh! a quanto pare adesso bisogna tornare alle urne..e mi chiedo..a quali valori i può più credere?
    ..A NESSUNO!..che vergogna!
    A presto!
  4. Schiele... sciiiiiiii​ile pl... ha detto:

    Ciao LEO… io sn siciliana x cui scrivo ancor + skifata qsto commento. E’ VERO LA COLPA E’ NOSTRA ma cs possiamo fare + del voto??? Io nn posso prenderlo a calci in culo Cuffaro (anke se la voglia d farlo c’è)… anke xk a differenza sua x un gesto simile le conseguenze le avrei… paradossalmente lui x ttt qllo ke ha fatto nn farà neppure un giorno in carcere!!!
    Cuffaro… Mastella… e ttt il teatrino politico d qsti giorni equivale alla caduta (sempre + in basso) del nostro BEL PAESE… e sinceramente nnstamte c sia democrazia io nn riesco a vederne gli strumenti.
    Sxiamo bene cmq… bacio e alla prossima, Skiele. 
  5. Alessandro Grussu ha detto:

    (Ciao Leo, aggiungo quanto segue dal mio blog.)

    La caduta del secondo governo Prodi mostra come l’idea di un centrosinistra – o, per quel che vale, una coalizione – che metta insieme un numero eccessivo di formazioni politiche, alcune delle quali di modesta entità e rappresentatività e caratterizzate inoltre da una storia politica e da sfumature ideologiche – intendendo "ideologia" non nel senso marxiano di rappresentazione pregiudizialmente viziata della realtà, ma unicamente come complesso di valori che informano determinati atteggiamenti e scelte – contrastanti e non di rado opposte, sia definitivamente tramontata.
    Meglio così, aggiungo; meno ambiguità nella coalizione di governo significa più chiarezza nei programmi, più decisione nell’affrontare scelte coraggiose e necessarie per il presente e il futuro del paese, più coerenza tra le intenzioni e i fatti. Marco Rizzo ha detto al TG di Raidue una verità elementare e però non tenuta in considerazione dall’esecutivo ormai esautorato: non si propongono dei programmi al momento delle elezioni per poi, una volta al governo, fare tutt’altro.
    Infatti non sono poche le promesse non mantenute. Quelle che mi vengono in mente sono:
    la risoluzione dell’annosa questione del conflitto di interessi di Berlusconi, il quale continua a dirigere – direttamente o indirettamente – un impero mediatico e finanziario senza eguali in Italia e al contempo resiste nel suo status di capo incontrastato del centrodestra; la cancellazione della legge Bossi-Fini, responsabile di aver aumentato l’illegalità e la discriminazione nei confronti degli immigrati; la maggiore attenzione per la scuola e l’università attraverso finanziamenti per gli stipendi del personale e per la ricerca, nonché la definitiva messa in soffitta della riforma Moratti della scuola superiore; il ritiro delle truppe dall’Afghanistan e la loro sostituzione con unità civili di carattere assistenziale e umanitario; l’approvazione di un riconoscimento giuridico delle coppie di fatto, persasi per strada tra DICO e CUS.
    D’altro canto, in così poco tempo, il governo ha ottenuto dei risultati importanti, tra cui: l’accordo sul welfare per la sostituzione dello scalone della riforma Maroni con una serie di "scalini"; il risanamento dei conti pubblici devastati, oltre che da problemi strutturali, dalla gestione Tremonti; una reale lotta all’evasione fiscale; un primo, per quanto timido, tentativo di ridurre i costi della politica. Pertanto è palpabile l’amarezza per la grande occasione sprecata, tanto più se si considera quanto grande sia la distanza che si è creata in Italia tra la cittadinanza e i suoi rappresentanti politici.
    È in questo clima avvelenato che deve ripartire la necessità di cambiare delle regole inadeguate, prima fra tutte la procedura elettorale. Il centrodestra, Berlusconi in testa, spinge per andare subito alle urne perché sa che in questo preciso momento, sull’onda dell’emozione suscitata dal crollo del governo, una parte decisiva dell’elettorato o voterebbe a destra, o si asterrebbe; in entrambi i casi sarebbe una situazione favorevole.
    Inoltre, non è più ammissibile che l’introduzione del maggioritario abbia moltiplicato le formazioni partitiche, invece di ridurle; così come non è più ammissibile che tali formazioni, specialmente le più piccole, prendano forma attorno a questo o quel personaggio, piuttosto che a idee e proposte concrete e attente alle reali condizioni del paese.
    La soluzione non sta quindi nell’antipolitica, nel rifiuto della politica, o peggio ancora, nell’andar dietro a questo o a quel profeta, più o meno improvvisato. Una cosa è la società civile, altra cosa è la "piazza"; una cosa è la cittadinanza, altra cosa è la "massa"; una cosa è un insieme di persone che desiderano essere rappresentate politicamente da altre persone, capaci e affini a loro ideologicamente, altra cosa è un coacervo di individui pronti a buttare a mare il bambino con l’acqua sporca per un malinteso senso di giustizia.
    La soluzione sta – a mio modesto avviso – semplicemente nell’abbandono della logica di "coalizione allargata", nella riduzione del numero dei partiti e nella chiarezza ideologica; se voto con l’idea di appoggiare una politica di sinistra non mi aspetto di essere rappresentato da Mastella e soci. Tutto ciò è però impossibile con l’attuale legge elettorale, la quale causa pure situazioni grottesche quali quella che abbiamo avuto tutti quanti sotto gli occhi: il progetto politico di una coalizione di governo vanificato da un partito che rappresenta l’1,4% dell’elettorato.

  6. Sonja A. ha detto:

    Coglioni ed opportunisti.
    Questo é il quadro poco edificante che ci si prospetta.
    A me queste coalizioni hanno sempre ripugnato, xk é difficile x non dire impossibile mettere d’accordo tanti galli in un solo pollaio.
    Tutto bene e tutto ok, finché non giunge il primo scoglio che rivela la vera natura di tanti squali travestiti da cappuccetto rosso.
    E mi fa ancora più schifo pensare che un personaggio come Mastella si rimpallerà dall’altra sponda riciclandosi come povero agnello sacrificale visto che il malcontento popolare porterà inevitabilmente l’italiano medio a spostare l’ago della bilancia a destra nelle prossime elezioni…Xk da che mondo é mondo, anzi…da qualche anno a questa parte, funziona così…non conta più l’ideologia, conta che se do il voto ad uno schieramento, e ne vengo deluso, la prossima volta passerò dall’altra sponda…e così all’infinito, visto che non prevedo un futuro con idee risolutive x mettere ordine in questo calderone di partitini, "ectoplasmi", schieramenti e false alleanze.
    Altro che "gabbia di matti", qui ci sarebbe bisogno di un radicale colpo di spugna.
    Ma di quelli che cancellano e non perdonano.
    Un abbraccione.
  7. lucrezia lucrezia ha detto:

    Speriamo che le cose ora vadino un pò meglio per questa nostra ITALIA così bistrattata, ma ne dubito….
    Un buon fine settimana per te, mio caro amico…piena di sorrisi e di cose tutte piacevoli…
    un abbraccio…lucrezia…
  8. ClavéL - ha detto:

     
    Claudiaaaaaaaaaaaaaaaaaanoooooooooooooooo!!!!
     
     Bravi! Braviii!!
     
     
  9. Matteo ha detto:

    Da oggi saremo in uno stato ansiogeno di eterna campagna elettorale.
    Il governo è nato morto grazie alla porcata di Calderoli. Prodi ci ha voluto provare, aveva risanato i conti, adesso sarebbe stato il momento di ridistribuire la ricchezza e approvare le leggi necessarie per uscire dal medioevo.
    Ma era un’utopia.
    Se Prodi non avesse avuto in testa gli interessi del paese avrebbe fatto un paio di mesi tartassando i ricchi, e non pretendendo uno sforzo fiscale collettivo, ma il governo sarebbe caduto dopo due mesi e sarebbe stata solo una sciocca mossa elettorale.
    Ora non so più che dire.
    E’ nato il partito democratico per evitare la frammentazione e si sono creati 4 partiti di sinistra nuovi.
    Angius va su LA7 a parlare daccordo con BONAIUTI, ossia la mosca della merda, contro l’ingerenza della magistratura.
    Nessuno però parla dell’ingerenza del Vaticano e delle gerarchie ecclesiastiche, vd Bagnasco in testa. Prima la schifezza della Sapienza, poi Bagnasco che dice che l’Italia è a pezzi….
    Tutto ha complottato contro la pazienza e la perseveranza di Prodi a cui va dato il merito di aver avuto le palle quadrate di non mandare tutti affanculo, nella sua coalizione schizofrenica.
    Previsioni per il futuro?
    Facile.
    La sinistra, grazie alla TV che obnubila la mente degli italiani e grazie anche ai calci sui coglioni che si da da sola, ha perso una marea di consensi. Si andrà a votare con questa legge. La destra vincerà tranquillamente e avrà una buona maggioranza anche al Senato.
     
  10. conchita de Palma Valleca ha detto:

    Il governo è caduto , prima che se ne formi un altro ci sono dei tempi tecnici da rispettare , per cui godiamoci questi giorni di non governo , sarà come una vacanza.

  11. Patrizia M . ha detto:

    Io penso solo che siamo diventati la barzelletta di tutto il mondo.
    Bella immagine che  si continua a dare dell’Italia,
    Sempre peggio e sempre più schifo.
    Ciao , Patty

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