Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

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“Chi è democratico è a pieno titolo antifascista e la destra deve riconoscersi nei valori dell’antifascismo”.

Parola del “compagno” Fini.
(cosa mi tocca dire, porca vacca…. Perplesso) Angelo A bocca aperta
Ci sono dei momentri nella vita di ognuno che vanno considerati ed elogiati anche se riguardano persone che non sentiamo affatto “vicini” dal punto di vista politico e di pensiero.
Il discorso che il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha tenuto ieri alla festa nazionale di Azione Giovani è uno di quelli e non può, per conto mio, passare inosservato.
Devo riconoscere all’Onorevole Fini il merito di aver parlato in maniera chiara ed inequivocabile sui “difetti” del FASCISMO e sulle conseguenze nefaste che esso ha procurato al popolo italiano.
Una bella e limpida risposta ai suoi colleghi di partito Ignazio La Russa e Gianni Alemanno (rispettivamente ministro della Difesa e Sindaco di Roma, pensate un pò..!?!?) che, nei giorni precedenti, avevano tentato spudoratamente di elogiare in qualche modo quel periodo buio e disastroso con affermazioni a dir poco incredibili che non meritano nemmeno di essere ripetute.
Per rispetto ai partigiani che si sono adoperati per liberare l’Italia da quel nero incubo e per tutti i morti ammazzati di quegli anni ripeto, per chi non l’avesse colta bene, una eloquente e semplice frase del Presidente Fini:
“I resistenti (partigiani) stavano dalla parte giusta, i repubblichini dalla parte sbagliata”.
Detto da un “ex” pupillo di un certo Giorgio Almirante non è cosa da poco.. bisogna riconoscerglielo.
Questa è la storia.
Il resto cari camerati/post-fascisti/naziskin, o come cavolo preferite essere chiamati, sono solo chiacchiere infamanti!
080914 ferma svastica
.....
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11 Responses to “Tanto di cappello a chi ha il fegato di parlare chiaro una volta tanto…”

  1. Sonja A. ha detto:

    Su questo tanto di cappello a Fini che a Dio piacendo é l’unica testa pensante ed intelligente di tutta l’accozzaglia di tirapiedi di Silvio.
    Pensa che anche a tal pro, la scorsa settimana sono andata vicina alla zuffa con un ultranazionalista a Monaco…eh, belin  non ho affatto paura di dire da che parte sto ed in cosa credo…anche se non sono propriamente in "casa" mia. 😉
    Un abbraccio!
     
  2. Schiele... sciiiiiiii​ile pl... ha detto:

    Caro LEO ho visto piu’ volte qndo vivevo a Reggio Calabria Fini a piazza del Popolo… pensa te :))…
    … io non sono d destra ma quello che ho sempre amato di Fini è la personalità. Ha fatto un po’ d cavolate, anke negli ultimi anni… una x tutte il colpo d scena contro Berlusconi x poi tornare a far il cagnolino… PERO’… xk c’è sempre un pero’ ALMENO e’ UN POLITICO e, QUANDO VUOLE UN GRANDE ORATORE!!! Dovrebbe solo cambiar partito :))) Gianfranchinoooo… ehehehheh
     
    Cmq Leo, grazie x i tuoi interventi… c tengono davvero informati 😉 sei un grandeeee…
    Un saluto, Schiele 😉
  3. Federico Bufarini ha detto:

    la storia come sempre la fanno i vincitori e tutti sanno quello che è stato il colore giusto.
     
    io sto con ‘(il sangue de) i vinti’.
  4. conchita de Palma Valleca ha detto:

    Fini ha detto una cosa accettabile e civile, soprattutto perchè coerente con il suo ruolo di presidente della camera di una repubblica parlamentare , rimane comunque una mosca bianca rispetto al suo partito e al suo elettorato , le dichiarazioni di la Russa durante le celebrazioni dell’8 settembre invece riportano ad un’altra cultura , ad umori ancora profondi e radicati che secondo me non sono compatibili con una democrazia moderna .

    Per quanto riguarda le Foibe bisognerebbe ricordare anche come dal 1941 l’occupazione italiana e tedesca in Slovenia e Dalmazia comportò la morte di 45.000 persone , 7000 invalidi , 95.000 arrestati e poi deportati nei campi di sterminio + la distruzione di interi villaggi , l’uso della tortura , esecuzioni pubbliche e rappresaglie e altre atrocità, è in questo clima che maturò l’orrore delle Foibe , è una storia ben diversa da quella che viene raccontata ultimamente con una dose di faziosità che non ha eguali in Europa, stesso discorso si potrebbe fare con l’occupazione delle colonie.

    Una delle cose più tristi dell’Italia contemporanea è il suo rapporto con il passato, il modo in cui in questi ultimi anni è stato rivalutato un sentire comune sempre più prossimo e sempre più indulgente verso il fascismo , storiografia all’acqua di rose e cultura televisiva stanno facendo dei danni irreparabili e gli effetti si vedono anche nella politica istituzionale , nella cultura alta e "bassa".

    Niente a che vedere con il modo molto più maturo con cui gli stessi argomenti sono stati trattati in Germania (con durezza e senza indulgenze) e in Spagna .

    Il vero valore di un popolo si vede anche da questo , e non è un caso se all’estero al di là dei soliti stereotipi da folklore turistico in tanti pensano che gli italiani in fondo siano gente un po’ di merda.
     A me dispiace , ma per ovvi motivi solo al 50%

  5. тєαтιиα ha detto:

    Bhe, onestamente dire che Stalin ha fatto una cosa buona mi sembra esagerato, giacchè il nesso non è cosa ha fatto, bensì perchè. Perdonami, ma anche se avesse contribuito a salvare Gesù Cristo dalla crocifissione, non riuscirei ad attribuirgli una buona azione: ha operato per il proprio tornaconto e che per gli altri sia stato utile poco conta. Comunque sia, a prescindere da tutto, ciò che umanamente mi dispiace, e mi irrita non poco, è che tutti proclamano la memoria e la blasfemia di determinate recidive correnti di pensiero, ma nessuno si preoccupa di rivendicare ciò che sui banchi di scuola non ci è mai stato raccontato. Perchè al posto di Fini (personaggio che, tra l’altro, disprezzo non poco: è l’ipocrita tra gli ipocriti) tu, come altri, non inserite Berlusconi, Alemanno, La Russa, Veltroni, Prodi, Rutelli e compagnia bella (Bossi non lo cito neppure per ovvie motivi) contestandoli per non essere ancora stati capaci di richiedere alla vicina Slovenia di restituirci i resti delle persone massacrate, torturate e infoibate nell’immediato dopoguerra? Gli ingoranti rossi (perchè di ingoranti si tratta, nonchè di lerci disumani) rivendicano tale strage, giacchè credono siano stati uccisi, dai partigiani di Tito, perchè fascisti. Invece la storia insegna che sono stati uccisi (e massacrati, e infoibati) perchè italiani. L’ordine, infatti, fu quello di "sterminare" ogni cosa vi sia stata al di la del fiume, quindi in zona triestina (e italiana). Un vero e proprio genocidio insomma, che ha visto cedere il passo alla morte più disnorevole donne, anziani, bambini; ma anche comunisti, fascisti o apolitici. Perchè non contestate che questo ancora non v’è raccontato sui libri di storia? Perchè non contestate che Prodi, nel 1997, si è rifiutato di chiedere alla Slovenia di porre in quel di Gorizia un monumento (anche piccolo, per carità) dove ancora giacciono quelle vittime? E ancora: perchè chi si proclama pacifista e democratico ha fatto si che a La Sapienza non venisse svolta una conferenza, appunto, sulle Foibe? Ho l’impressione che coloro che proclamano libertà, in Italia, siano gli stessi che la negano. Le morti non hanno nè razza, nè colore, nè appartenenza politica. Il rispetto e la memoria va reso a tutti, come la contestazione occorre riservarla a chiunque sbagli, indipendentemente dalla fazione politica alla quale appartiene. Io l’unica certezza che conservo intatta è che l’Italia è un puzzo di Ponzi Pilati, pronti a difendere a spada tratta solo ciò che sposa la propria bandiera, ma non per umanità, bensì per vile interesse. Odio questo falso perbenismo, odio chi si cela dietro libertà e democrazia operando tramite reale dittatura. Solo questo. Leo, per carità, non voleva essere una critica a te. Ci mancherebbe altro! E’ solo uno sfogo personale. Tutto qui.

  6. Madame Papillon ha detto:

    ke skifo la politica
  7. Vale . ha detto:

    Questo è il bello di chi è un po’ "cerchio-bottista" come me…. se qualcuno che porta una bandiera di colore diverso dalla nostra dice qualcosa di giusto, perché non riconoscerlo?
    Bravo Leo!!
  8. Patrizia M . ha detto:

    Chissà perché Leo, ma io non ci credo tanto a quello che ha detto Fini,
    mi sa tanto di sparata parac… per quietare le acque dopo le dichiarazioni
    di La Russa e Alemanno
    Se non sbaglio Fini è cresciuto con gli insegnamenti di Giorgio Almirante,
    che ha avuto un ruolo ben definito nella Repubblica di Salò
    Vero anche che con gli anni le cose possono cambiare, ma resto alquanto scettica
    Ciao, Patty
  9. cielo wrote: ha detto:

    Spero che non sia solo una sorta di affermazione mediatica finalizzata ad attirare ulteriori consensi…
    ciao

  10. тєαтιиα ha detto:

    La storia, per molti versi, è anche stata stravolta e ricamata ad oc. Quindi mi sentirei anche di modificare appena il tuo "questa è la storia". La storia italiana sarebbe fatta di tante altre cose, ma a chi di dovere non va ancora di ricordare tutte le vittime e tutti gli eventi. La storia non è questa, ma è quella che ancora non ci hanno raccontato del tutto. Per quanto riguarda il fascismo, il nazismo (dittature le quali seconda la storia di cui parli sono e restano concetti di matrice ed evoluzione totalmente differente), il comunismo, il fascismo di Franco e derivati, è palese anche ai camerati: hanno estremizzato, colpendo la massa inesorabilmente.

  11. kim ha detto:

    leo …………. un bacio 🙂 non sono italiana qui non ho capito un niente 😉 solo sei un po arabbiato un dolce serata a presto  kim

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