Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

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Archive for the ‘All’ Category

Artistichettando – Parte tredicesima

Posted by Leorol On settembre - 20 - 2018AGGIUNGI COMMENTO

In questo tredicesimo lotto Leorol ci propone Facewind, una interessante testa umana con i lunghi capelli al vento, una figura con il pugno alzato e, infine, una immaginaria creatura che la sua fantasia gli ha fatto ricordare Alien.. il famoso quanto terrificante parassita alieno che schizza fuori dal suo strano uovo e si attacca sul volto di un membro dell’equipaggio della nave spaziale Nostromo mentre era in avanscoperta, assieme ad altri suoi compagni, su un satellite di un pianeta sconosciuto, dopo un misterioso segnale di soccorso ricevuto da MOTHER, il computer di bordo.

A parte questa parentesi cinematografica (che bello quel film!) tornando ai lavoretti del nostro amico Leorol dal punto di vista estetico si può dire che il pezzo forte di questo lotto è certamente la testa con i capelli al vento.

Non so se siete d’accordo anche voi su questa affermazione.

Ad ogni modo, comunque la pensiate, ricordatevi che siete sempre liberi di “plaudire o insultare a piacimento il nostro pseudo-artista.. tanto, qualunque cosa facciate,  a lui non gli cambierà di sicuro la vita. 😉  

Alla prossima mostra!

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Fate scorrere la barra sulla destra per vedere le foto di ogni singola “scultura”

 (cliccateci sopra per ingrandirle e vederle meglio, se vi va)

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Facewind (vista 1).

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Facewind (vista 2).

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Facewind (vista 3) .

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Figura con pugno (vista 1).

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Figura con pugno (vista 2).

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Alien (vista 1).

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Alien (vista 2)

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Alien (vista 3).

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https://goo.gl/photos/LCLzmSbYUhs3KK7u9

Leosimilart

Cliccate sulla foto qui a fianco per accedere all’album completo delle “opere” eseguite dal nostro pseudo-artista.. 🙂

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Book viaggio “Cuba 2018”

Posted by Leorol On agosto - 17 - 2018AGGIUNGI COMMENTO

La “Premiata Casa Editrice leorol” ha sfornato l’ennesimo Travel-Book che riassume il recente viaggio effettuato dal nostro amico giramondo, questa volta in territorio Cubano.

Se avete voglia di dare un’occhiata a qualche foto scattate in quella magnifica isola Caraibica non dovete fare altro che cliccare sulla copertina che vedete raffigurata qui sotto.

Provate a visualizzare il libro a tutto schermo, se vi riesce (cliccando sulle “due freccine in diagonale” che vedete in alto a destra della copertina) e se avete un pò di pazienza per far caricare le pagine a quella dimensione.

Comunque sia, buona visione. 🙂

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Antitrust, Agcom: Help us!

Posted by Leorol On luglio - 25 - 20181 COMMENTO

Se avete un contratto “Special 1000” con Vodafone è probabile che, come Leorol, riceviate un’offerta strepitosa!!! (per loro, ovviamente..)

Quei furbacchiotti (per non dire paraculi) infatti vi “regaleranno” obbligatoriamente chiamate illimitate al prezzo di € 1,99 in più rispetto al vs. contratto originario (già aumentato appena tre mesi fa di € 0,99 per il ritorno alla fatturazione mensile anziché di 4 settimane come scorrettamente avevano praticato per diverso tempo).

Se non consumate nemmeno un terzo dei 1000 min. a disposizione nel mese (cosa che dovrebbe spingere la Vodafone a riservarvi semmai uno sconto sulla tariffa anziché punirvi con un aumento di costo per un servizio totalmente inutile per voi e, tra l’altro, non richiesto) a loro non interessa proprio una beata minchia.

La cosa triste è che ormai, senza nemmeno accorgercene, siamo tutti alla mercé di certi “farabutti incravattati” che fanno il bello e il cattivo tempo pur di portare profitti alle loro aziende, a volte anche in maniera illecita, sulla pelle ovviamente di tutti noi.

Qui non si discute l’utilità ormai accertata del cellulare nella vita di ognuno di noi ma per le compagnie telefoniche è certamente la classica gallina dalle uova d’oro e noi, schiavi di questo bellissimo quanto bastardo aggeggio, non siamo capaci purtroppo di poterne fare a meno.

Una domanda a questo punto sorge spontanea: perché la Vodafone, in questo specifico caso, spinge praticamente i suoi clienti già acquisiti a cambiare operatore?

Una risposta potrebbe essere.. “forse ne hanno troppi..”, è l’unica spiegazione che Leorol riesce a darsi e certamente, sotto questo aspetto, troverà la maniera di agevolarli al più presto..

E pensare che un tempo, nemmeno tanto lontano, si viveva benissimo senza un telefono in tasca.

Non ci mancava niente; la nostra giovinezza e tutta la nostra vita è stata straordinaria lo stesso anche se non avevamo tra le mani quel giocattolo irresistibile che oggi ci rende letteralmente schiavi (e controllati) tutti quanti in ogni momento.

Per Leorol la tentazione di lanciare il suo telefono ad elevatissima velocità contro un muro è davvero tanta.. ma questa bastarda società moderna rende questo gesto quasi impossibile.

Se si sentisse libero di farlo.. quello si che sarebbe un bel gesto rivoluzionario!

Questo lo sfogo (sicuramente inutile..) di Leorol scritto sul profilo FB di Vodafone con i primi due commenti di “sostegno” ricevuti (fate scorrere la barra a fianco per leggerli).

 Leo Brutti a Vodafone it

Commenti
 Jon Irenicus Sono nella stessa situazione. Non credere, non tutti hanno voglia e tempo di cambiare operatore. Loro devono coprire le perdite con l’ingresso di iliad e il ritorno alla fatturazione mensile. La soluzione è fare portabilità, che comunque ha sempre dei costi, perlomeno per i vecchi operatori. Io avevo già fatto portabilità da Wind, che, dopo l’aumento di Vodafone mi ha già inviato l’offerta per tornare con loro. Ora sono all’estero, ma non appena rientrerò in Italia farò un’esposto all’Agcom, questo schifo di rimodulazioni selvagge deve finire e con loro bisogna usare le maniere forti.
1 risposta
 Dora Gelsomino Siamo tutti sulla stessa barca…spero che la federconsumatori faccia un esposto dell’Antitrust…e che il cittadino abbia libera scelta …..loro non possono imporre una tariffa di min illimitati e di roming ad una persona non interessata…
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Ai “Napalm51” in giro..

Posted by Leorol On luglio - 12 - 2018AGGIUNGI COMMENTO

In Rete li chiamano “haters”.. che tradotto vuol dire “odiatori”; ce ne sono una marea in giro e purtroppo si stanno moltiplicando giorno dopo giorno.

Sono quelle persone convinte di essere le uniche depositarie della verità assoluta su questa terra, soprattutto in materia di politica e di sport, che odiano con sadico piacere chiunque la pensi in maniera diversa da loro ricoprendoli spesso con insulti di ogni genere.

Offendono quasi per punto preso e non ha importanza se il diverso modo di pensare degli altri, rispetto al loro, viene espresso e/o manifestato in maniera civile e corretta.

Qualche esempio?

Ecco alcuni di quei “profondi” interventi di “alto contenuto intellettivo” letti giorni fa su FB nei confronti di chi, per esempio, ha avuto la “gravissima colpa” (!!???) di indossare una maglietta rossa pro-migranti:

Dice “C. O.” «…sono tutti figli di padre ignoto ….la forca per questi ipocriti e poi un cappio al collo …Da colpo sulla tempia l’ultima per prima (riferito ad una delle persone fotografate con la maglietta) ….Io vi manderei a far scuola a pantelleria a tutti e studiate che avete piu’ bisogno degli studenti somaroni anzi andate affanculo»

gli fa eco “S. A.” che, a ruota, commenta secco.. «Merde!»

Immancabili le semplicistiche e scontate battute del tipo.. «A quando la maglietta per i terremotati che sono ancora nei container ed i 5 milioni di italiani che vivono nella soglia di povertà?» 

Una frase che potrebbe essere usata per altri 1000 motivi e non si capisce per quale strana ragione non può andar bene per questo specifico caso.. (allora, dico io, perché non indossare una maglietta con scritto «io non sono un hater» «abbasso l’odio sul web»? Non sarebbe questa una buona iniziativa?).

E poi la “spiritosa” e irriverente frase di un ministro del nostro attuale Governo (che evito di nominare per non vomitare all’istante sul pavimento).. «Peccato, in casa non ho trovato neanche una maglietta rossa da esibire oggi».

Esistono poi quegli stolti individui che, come pecore belanti, non esitano a pubblicare sui loro puerili profili social notizie scopiazzate qua e la in rete senza preoccuparsi di verificare la veridicità dei loro contenuti che, neanche a dirlo, spesso si rivelano bufale talmente gigantesche (per chi ha un minimo di sale in zucca, ovviamente..) che si fa davvero fatica a capire come possano essere condivise con tanta leggerezza.

Eppure basterebbe una veloce ricerca su Google per accorgersi subito delle idiozie che si stanno per divulgare in rete; basterebbe questo per evitare di dare ulteriore spazio a notizie fasulle alla mercé di una miriade di qualunquisti virtuali sempre pronti a condividere anche la “m….”, se gli venisse chiesto.

Purtroppo verificare la fonte di certe stupide notizie non rientra neanche di striscio tra le loro priorità o forse, più semplicemente, è un lavoro troppo impegnativo per il loro piccolo cervello che non sopporterebbe un simile sforzo.

Si potrebbe andare avanti quasi all’infinito ad elencare questo tipo di aggressioni verbali, ma credo che ormai sia cosa ben nota a tutti.

In questi ultimi venticinque anni, “a nostra insaputa”, siamo stati trasformati nel nostro animo grazie anche a certi programmi spazzatura televisivi che ci hanno fatto diventare, giorno dopo giorno, cattivi dentro e fondamentalmente delle brutte persone.

Basta guardare gli ascolti TV per rendersene conto: il Dio-share cresce a dismisura dove c’è scontro verbale, rissa, litigi e volgarità.. alla faccia della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

Per concludere personalmente ho preso un impegno con me stesso e spero proprio di riuscire a perseguirlo: non diventerò mai un “NAPALM51” il mitico personaggio di Crozza..  «un cagatore di c…. seriale che sta tutto il giorno davanti al computer a vomitare bile…»

Se per caso mi scoprite così… sputatemi pure addosso!

Avete la mia totale autorizzazione. 🙂

#Napalm51, senza paura! #FratelliDiCrozza

Posted by Fratelli di Crozza on Wednesday, July 11, 2018

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Un’amicizia finalmente reale

Posted by Leorol On maggio - 15 - 2018AGGIUNGI COMMENTO

Windows_Live_Spaces_logo_c_vC’era una volta una piattaforma gratuita per blog che si chiamava “Windows Live Space” sviluppata nel Dicembre 2004 da Microsoft per tutti gli utenti registrati.

Nel 2006, esattamente il 6 di Marzo di quell’anno Leorol iniziò a creare il suo blog e a postare il suo primo articolo che diceva.. “Sto facendo un tentativo per vedere se tutto funziona bene. Provate a mandarmi un messaggio o entrate nel mio blog se ci riuscite. Grazie! Ciao!”

Da quel giorno inizia la sua avventura virtuale che lo porta a conoscere tantissime persone sparse in tutta Italia (e non solo in Italia) grazie ai loro commenti lasciati di tanto in tanto sugli articoli pubblicati.

MiggyTra quelle persone c’era anche una certa Miggy con la quale Leorol aveva instaurato un rapporto davvero amichevole ma che perse di vista dopo il forzato trasferimento del blog sulla piattaforma WordPress, in seguito alla chiusura di “Live Space” avvenuta nel Settembre 2010.

Ma la rete, come si sa, è piena di “risorse” e poco tempo dopo ritrovò il suo bel viso su un profilo di Facebook.

A quel punto non è stato difficile riprendere i contatti e continuare la loro bella amicizia virtuale come ai vecchi tempi.

Lei è una ragazza peruviana che vive a Lima ma che a volte gli capita di venire in Italia a Modena a trovare sua cugina (anch’essa peruviana ma stabilizzata in Italia da diversi anni) e a ritrovarsi con altri suoi amici/che italiani conosciuti in rete.

DSCF2914 (Custom)Era da un pò che i due cercavano di creare un’occasione per vedersi finalmente dal vivo e alla fine ci sono riusciti grazie ad una bella grigliata organizzata da Miggy a casa del suo compagno modenese Enrico, con sua cugina Irene, a Levizzano Rangona nei dintorni di Modena.

E’ stata proprio una giornata speciale e indimenticabile per Leorol e Lorybeth anch’essa presente all’evento; non succede spesso di essere invitati a pranzo da persone che non ti hanno mai visto prima, se non su qualche foto di un profilo social.

DSCF2912 (Custom)Le più belle amicizie nascono anche così.. tra una braciola di maiale, una salsiccia, un bicchiere di vino (anzi, più di uno..) e tanti sorrisi.

Impossibile per Leorol non postare su questo suo blog la conversazione intercorsa su FB tra lui e la sua amica Miggy Andrade dopo il loro primo incontro che ha  reso reale un’amicizia fino a quel momento vissuta solo virtualmente. Queste le loro belle parole:

Miggy:

In ogni viaggio il destino mi ha sempre sorpresa, se fosse stato pianificato sono sicura che non sarebbe venuto fuori come mi aspettassi.

Dopo tanti anni di conversazioni a distanza, tanti pensieri scambiati e senza immaginare che un giorno ci saremmo visti, l’amicizia nata 14 anni fa attraverso un blog è finalmente suggellata con un grande abbraccio!

L’incontro tanto desiderato è avvenuto. Leo! Il tuo entusiasmo, la tua gioia e spontaneità sono proprio come hai manifestato per tutto questo tempo 

Non so chi ringraziare, Dio, la vita, il destino, non lo so, la verità è che devo ringraziare che a modo mio trovo sempre persone straordinarie!

Che questa festa si ripeta !!!

Leorol:

E’ stato semplicemente strepitoso quello che è successo!

A volte la rete riesce a realizzare magie incredibili..

Grazie di cuore per il calore e la simpatia che ci avete riservato e per le tue belle parole Miggy.

Non ci fermeremo qui, questo è poco ma sicuro.. Un abbraccio a tutti voi e a presto!!! 🙂

Miggy

Il nostro incontro è stato fantastico soprattutto in quel secondo un cui ci siamo finalmente visti faccia a faccia, nessuno di noi si aspettava le reazioni spontanee che abbiamo avuto rispettivamente, non dimenticherò mai questa bella giornata!
Un forte abbraccio a te e Loredana che è una donna fantastica!!!!
A presto!!!!!!!

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