Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

IMG_2478_1-1-11 IMG_2478_1-1-11

Un’amicizia finalmente reale

Posted by Leorol On maggio - 15 - 2018AGGIUNGI COMMENTO

Windows_Live_Spaces_logo_c_vC’era una volta una piattaforma gratuita per blog che si chiamava “Windows Live Space” sviluppata nel Dicembre 2004 da Microsoft per tutti gli utenti registrati.

Nel 2006, esattamente il 6 di Marzo di quell’anno Leorol iniziò a creare il suo blog e a postare il suo primo articolo che diceva.. “Sto facendo un tentativo per vedere se tutto funziona bene. Provate a mandarmi un messaggio o entrate nel mio blog se ci riuscite. Grazie! Ciao!”

Da quel giorno inizia la sua avventura virtuale che lo porta a conoscere tantissime persone sparse in tutta Italia (e non solo in Italia) grazie ai loro commenti lasciati di tanto in tanto sugli articoli pubblicati.

MiggyTra quelle persone c’era anche una certa Miggy con la quale Leorol aveva instaurato un rapporto davvero amichevole ma che perse di vista dopo il forzato trasferimento del blog sulla piattaforma WordPress, in seguito alla chiusura di “Live Space” avvenuta nel Settembre 2010.

Ma la rete, come si sa, è piena di “risorse” e poco tempo dopo ritrovò il suo bel viso su un profilo di Facebook.

A quel punto non è stato difficile riprendere i contatti e continuare la loro bella amicizia virtuale come ai vecchi tempi.

Lei è una ragazza peruviana che vive a Lima ma che a volte gli capita di venire in Italia a Modena a trovare sua cugina (anch’essa peruviana ma stabilizzata in Italia da diversi anni) e a ritrovarsi con altri suoi amici/che italiani conosciuti in rete.

DSCF2914 (Custom)Era da un pò che i due cercavano di creare un’occasione per vedersi finalmente dal vivo e alla fine ci sono riusciti grazie ad una bella grigliata organizzata da Miggy a casa del suo compagno modenese Enrico, con sua cugina Irene, a Levizzano Rangona nei dintorni di Modena.

E’ stata proprio una giornata speciale e indimenticabile per Leorol e Lorybeth anch’essa presente all’evento; non succede spesso di essere invitati a pranzo da persone che non ti hanno mai visto prima, se non su qualche foto di un profilo social.

DSCF2912 (Custom)Le più belle amicizie nascono anche così.. tra una braciola di maiale, una salsiccia, un bicchiere di vino (anzi, più di uno..) e tanti sorrisi.

Impossibile per Leorol non postare su questo suo blog la conversazione intercorsa su FB tra lui e la sua amica Miggy Andrade dopo il loro primo incontro che ha  reso reale un’amicizia fino a quel momento vissuta solo virtualmente. Queste le loro belle parole:

Miggy:

In ogni viaggio il destino mi ha sempre sorpresa, se fosse stato pianificato sono sicura che non sarebbe venuto fuori come mi aspettassi.

Dopo tanti anni di conversazioni a distanza, tanti pensieri scambiati e senza immaginare che un giorno ci saremmo visti, l’amicizia nata 14 anni fa attraverso un blog è finalmente suggellata con un grande abbraccio!

L’incontro tanto desiderato è avvenuto. Leo! Il tuo entusiasmo, la tua gioia e spontaneità sono proprio come hai manifestato per tutto questo tempo 

Non so chi ringraziare, Dio, la vita, il destino, non lo so, la verità è che devo ringraziare che a modo mio trovo sempre persone straordinarie!

Che questa festa si ripeta !!!

Leorol:

E’ stato semplicemente strepitoso quello che è successo!

A volte la rete riesce a realizzare magie incredibili..

Grazie di cuore per il calore e la simpatia che ci avete riservato e per le tue belle parole Miggy.

Non ci fermeremo qui, questo è poco ma sicuro.. Un abbraccio a tutti voi e a presto!!! 🙂

Miggy

Il nostro incontro è stato fantastico soprattutto in quel secondo un cui ci siamo finalmente visti faccia a faccia, nessuno di noi si aspettava le reazioni spontanee che abbiamo avuto rispettivamente, non dimenticherò mai questa bella giornata!
Un forte abbraccio a te e Loredana che è una donna fantastica!!!!
A presto!!!!!!!

....
Share |

Una mezz’oretta di gelo..

Posted by Leorol On dicembre - 30 - 2014AGGIUNGI COMMENTO

gelo-sul-suo-viso_1Era scritto che sarebbe successo prima o poi e il fatidico momento non poteva che presentarsi piuttosto “freddino“.

Le premesse c’erano tutte.

Purtroppo non è stata ancora inventata una “macchina del tempo” che possa aiutarci a tornare indietro per recuperare ciò che si è perduto.

Si dice che le cose non succedono mai per caso e mi trovo pienamente d’accordo con questa affermazione.

Ci sono poi delle regole comportamentali che vanno per quanto possibile seguite e non è buona cosa metterle in un angolo e far finta che non esistano.

Per esempio, il trovare la forza per ricucire uno strappo e superare alcune incomprensioni che hanno incrinato dei rapporti di amicizia, dimenticando per un nanosecondo il “caro” orgoglio personale, è un atto decisamente importante nella vita delle persone.

Tanto di cappello a chi a trovato il coraggio di farlo dopo mesi di assordante silenzio.

Ritengo tuttavia scorretto mettere in pratica questa buona regola a “compartimenti stagni“.. cioè scegliendo dal mazzo solo alcune persone degne dei giusti “chiarimenti” che il caso richiede escludendo le altre che, essendo parte in causa della medesima problematica, meriterebbero quanto meno la stessa considerazione.

Non è per niente piacevole sentirsi messi in disparte (per non dire ignorati) e considerati come un pacco postale con la presunzione che tanto te lo ritroverai recapitato a domicilio a “rimorchio” per interposta persona come se niente fosse successo.

E’ questa la cosa che non riesco a digerire e che mi ha reso “gelido” come un ghiacciolo sotto una grondaia in quella mezz’oretta.

Considero inoltre altrettanto importante, nonché corretto, mostrare un minimo di coerenza comportamentale in certe situazioni senza pensare troppo alle conseguenze che possono arrivare dopo che si è constatato, con una sufficiente dose di amarezza, la strategia operata in maniera del tutto parziale da una data persona nel tentativo di recuperare il.. recuperabile.

E’ proprio per questo motivo che non sono riuscito ad urlare a squarciagola “alleluia” in quel momento.

Credo che il “quadro clinico” della situazione sia adesso piuttosto chiaro.

Non lo escludo a priori, ma non sarà facile per me rimettere le pedine al loro posto.. però sono felice per chi ci è riuscito.

E’ probabile che questa mia difficoltà possa incanalarmi verso un’inesorabile “auto-isolamento” in futuro.

Se sarà così.. pazienza!

Non sono bravo a far buon viso a cattiva sorte.

Alla fine della giostra quello che conta è essere in pace con se stessi.

Per quanto mi riguarda sarà la serenità la mia vera e unica amica, non certo i sorrisi di circostanza.. quelli non mi servono.

Non ho altro da dire per il momento, il tempo darà il suo verdetto e sarà sicuramente quello giusto.

....
Share |

Carnevale a Venezia

Posted by Leorol On febbraio - 23 - 2012AGGIUNGI COMMENTO

In foto da sn. a ds.: Paola, Leo, Lucio, Gabriella e Fabione.
(cliccarci sopra per ingrandirla)
Oooohhhh, finalmente!!!
Adesso posso dire anch’io di aver visto il famoso carnevale di Venezia almeno una volta nella vita.
Tutto è successo grazie all’invito della cara amica Paola che mi ha ospitato insieme ad altri “sparuti reduci birmani” (compagni di un viaggio fatto nel 2001) nella sua bella ed accogliente abitazione di Mestre.
Sono partito Venerdì 17 (alla faccia della scaramanzia) alle ore 8.15 dal casello Ancona Nord.. eh già, perchè questa volta anzichè utilizzare la solita tratta ferroviaria ho optato per il meno utilizzato “servizio” su gomma, ossia.. le Autolinee Nazionali (link).
Devo dire che la scelta si è dimostrata davvero eccellente visto che non ho dovuto effettuare alcun cambio di pullman all’autostazione di Bologna (come invece avrei dovuto fare se avessi preso il treno) ed inoltre tra andata e ritorno, alla fine, ho pure risparmiato ben 40 eurini.. il che non è per niente poco in questi tempi di “vacche magre”.
Per arrivare a Mestre da Ancona ci si mette un’oretta in più rispetto alle varie “Frecce” che sfrecciano sui binari delle FS e questo per via di un paio di brevi soste del pullman in Autogril utili per fare “alleggerire” o “appesantire” il corpo ai passeggeri, a seconda dei loro bisogni personali, e di due fermate obbligatorie a Bologna (come già detto) e a Padova, salvo eventuali altre fermate “extra” a richiesta.
Il viaggio è stato comunque molto comodo e tranquillo e mi ha subito ricordato quelle splendide gite in comitiva (scolastiche e non) che si facevano una volta, specie quando a Bologna il pullman è stato preso d’assalto e completamente riempito da un gruppo di giovani studentesse universitarie americane, anche loro ovviamente dirette a Venezia in occasione del carnevale.
Appena arrivato a Mestre e formato il nostro mini-gruppo turistico, giusto il tempo per una superba spaghettata da Paola e poi via a macinare km e km a piedi per le magnifiche “calle” della città lagunare per due giorni buoni.
Venendo al carnevale posso dire che me lo sono goduto alla grande.. niente bombolette spray o schiume da barba da cui stare alla larga, nè bastoni di plastica appesantiti all’interno con giornali arrotolati (cose ormai da tempo vietate ovunque) e nemmeno lanci di coriandoli negli occhi (salvo l’unico ricevuto sulla mia bocca da quell’incorreggibile “bischero” toscano più propriamente a noi noto come Fabione, nonchè Vlado), ma solo sorrisi infiniti di persone e la genuina allegria dei bambini di ogni età.
Le maschere sono davvero stupende, di svariate forme e di diversi colori fiammeggianti, e  sempre disponibili per  lo scatto ricercato del turista.
E’ stato piacevolissimo passeggiare per le vie della città e fotografarle da ogni angolazione possibile.
Per chi volesse vedere qualche foto al riguardo cliccare in alto a destra (sopra il logo Leo’s Blog alla voce “Carnevale Venezia 2012” ed aprire la cartella che appare avviando poi la presentazione.
A me non resta che ringraziare i miei amici/che per la loro sempre piacevole compagnia e la mia compaesana Lorena (“la macellara delle Turete d’Ancona”) che si è aggiunta a noi all’ultimo momento e in maniera del tutto inattesa (peccato per il suo cellulare… 😥 ). (cliccare sulla foto qui  sotto a destra per ingrandire la sua “mascherina”).

....
Share |

Quando rivedersi fa bene dentro..

Posted by Leorol On maggio - 5 - 200811 COMMENTI
Quest’anno ho passato il 1° Maggio a Loria, una graziosa e tranquilla cittadina veneta nei pressi di Bassano del Grappa.
No, non sono andato lì per il raduno degli Alpini (quello ci sarà durante il prossimo week-end) ma per ritrovarmi ancora una volta con i miei splendidi amici “tibetani”, quelli che ho avuto la fortuna di avere come compagni di avventura nel viaggio fatto sul “tetto del mondo” lo scorso anno. 
I viaggi lasciano  sempre ricordi e sensazioni unici in ognuno di noi ma quando riescono a regalare anche delle buone amicizie, a dispetto del tempo che passa da quando ci si è conosciuti e delle distanze geografiche che ci separano, vuol dire che è stata un’esperienza davvero completa e ben riuscita.
Insomma, è passato un anno ed è già la seconda volta che ci si riabbraccia con la gioia negli occhi e non sarà di certo l’ultima..
Un ennesimo saluto da questo blog alle amiche e agli amici rivisti ma anche agli assenti (solo 3) che non sono potuti venire all’appuntamento per motivi diversi.. (vi abbiamo comunque pensato tra un bicchiere di prosecco ed un grappino..).
Un doveroso ringraziamento a Rita e a Edo che mi hanno ospitato, insieme con mia moglie, per due notti nella loro bellissima casa.
Una carezza virtuale ed un saluto anche a Biancaneve e a Ugo, visto che mi sono dimenticato di farlo prima di riprendere la strada del ritorno… Bau! Bau! A bocca aperta
Per ingrandire le foto clicca sull’Immagine con il ts. destro del mouse »–> Apri in un’altra finestra
080505 CIMG1394  OLYMPUS DIGITAL CAMERA  OLYMPUS DIGITAL CAMERA  OLYMPUS DIGITAL CAMERA
 Il gruppo..                       il ristorante..                  il parco del ristorante..    la casa..

OLYMPUS DIGITAL CAMERA  OLYMPUS DIGITAL CAMERA  OLYMPUS DIGITAL CAMERA   OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 Biancaneve e Ugo..          Marostica..                        le mura di Cittadella..    ..e di Castelfranco Veneto
....
Share |

Firenze: andata e ritorno…

Posted by Leorol On ottobre - 17 - 200610 COMMENTI
Trascorso uno splendido fine settimana con i miei amici/amiche “birmani” – stop.
Un dovuto ringraziamento a Fabione e a sua moglie Fiorenza per l’ospitalità riservataci – stop.
Un abbraccio affettuoso a tutta la compagine del 4° raduno post/viaggio:
A Sabine, dolcissima tedeschina trapiantata in quel di Napoli dal sorriso unico – stop.
A Paola, biondissima e riccioluta veneta di Mestre che non si ferma mai d’avanti alle biglietterie- stop.
A Gabriella, bella moracchiona di Asti e grande intenditrice di vini – stop.
A Daniele, il più giovane della compagnia bancario in Savona – stop. 
A Carla, la sua bella metà in dolce attesa del secondo maschietto – stop.
Al piccolo Luca, primogenito della coppia appassionato di telefonini e della palla – stop.
Grazie a tutti per la vostra amicizia – stop.
***
(cliccare per ingrandire)

 061017 Raduno Firenze   061017 Raduno Firenze2   061017 Raduno Firenze3

.

                                                   061017 Bevuta birmani a Firenze

....
Share |

VIDEO

TAG CLOUD

Sponsors

2018 Leo's Blog

Tutti i diritti riservati. Feed RSS Commenti (RSS)