Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

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Se questa è persecuzione..

Posted by Leorol On aprile - 17 - 2014AGGIUNGI COMMENTO

Lo sapevo che sarebbe andata così.

Come scritto ed evidenziato in un mio precedente articolo (vedi link) il proverbio cinese a cui ho fatto riferimento in quella circostanza mi ha dato ragione..e alla fine il cadavere è passato lungo la riva del fiume.

Un evasore fiscale accertato che se la cava con una pena talmente ridicola come quella che gli hanno dato, considerando la gravità del reato, ha davvero dell’incredibile oltre ad essere un cattivo esempio per la gente.

A conti fatti, come scrive qui sotto Massimo Giovannini su Repubblica, il pregiudicato S. Berlusconi se la cava con appena una settimana di servizi sociali presso un centro anziani poco distante da casa sua e, come se non bastasse, gli hanno concesso pure la famosa «agibilità politica » che ha sempre preteso.

Ora potrà recarsi a Roma per tre giorni alla settimana in modo da organizzare la prossima campagna elettorale per le Europee del suo partito.. si, proprio quello fondato dal suo degno compare “latitante e mafioso” Dell’Utri, tuttora agli arresti in Libano dove era scappato per evitare la sentenza del tribunale che molto probabilmente, tra qualche giorno, lo condannerà in via definitiva per “concorso esterno in associazione mafiosa“.

Non poteva essere altrimenti dopo gli incontri privati intercorsi con Renzi e con Napolitano e niente e nessuno potrà togliermi dalla testa che, “dall’alto“, è stato tutto ben pianificato per arrivare a questa conclusione.

Adesso sono proprio curioso di vedere come andrà a finire le altre sue “rogne” giudiziarie, tipo il processo Ruby e la compravendita dei senatori (per ricordarne un paio), anche se ho paura che sarà come vedere una partita di pallone registrata conoscendo già il risultato finale.

Adesso si che mi stanno tutti sulla “minchia”!!! Grrrrrrrrrrr!!!!!!  😡

“Repubblica” del 16/04/2014

QUATTRO ore a settimana in un centro anziani a due passi da Villa San Martino. Cioè sedici ore al mese. Cioè centosessantotto ore totali, l’equivalente di una settimana, spalmate su dieci mesi e mezzo. Eccolo qui, il risultato della «persecuzione giudiziaria » che la «magistratura politicizzata, metastasi della democrazia », ha osato infliggere all’Unto del Signore. Eccolo qui, l’esito della «guerra dei vent’anni» che le odiate «toghe rosse», al servizio dei comunisti, hanno condotto contro lo Statista di Arcore. L’affidamento ai servizi sociali, definitivamente irrogato nei confronti del pregiudicato Berlusconi Silvio, è una pena ridicola. Non è una critica verso i giudici che l’hanno decretata. I modi e i tempi di esecuzione della «misura restrittiva» rispettano la norma del Codice penale, e riflettono la prassi del Tribunale di sorveglianza. Ma se si pensa a come ci si è arrivati, non si può non restare colpiti. Nell’agosto 2013 l’ex Cavaliere è stato giudicato colpevole in via definitiva, come «ideatore iniziale» ed «utilizzatore finale», per una frode tributaria gigantesca. Oltre 7 milioni di euro sottratti al Fisco, su un totale di 370 milioni che tre corti hanno dichiarato parte di una «provvista» in nero, lucrata sui diritti tv gonfiati da Mediaset ed usata per pagare tangenti a magistrati, pubblici ufficiali e politici.

La condanna prevedeva quattro anni di carcere. Grazie all’indulto i quattro anni sono diventati uno. Grazie agli sconti premiali un anno è diventato 10 mesi e 15 giorni. Grazie al beneficio delle «misure alternative» il carcere è diventato affidamento ai servizi sociali. Dunque, un pomeriggio a settimana alla Sacra Famiglia. Ecco cosa rimane, di tanto scempio delle leggi dello Stato. Constatare questa banale evidenza non significa affatto rammaricarsi per non aver visto Berlusconi «finalmente dietro le sbarre», «liquidato per via giudiziaria ». Non lo abbiamo mai sperato, anche se abbiamo sempre invocato il principio di legalità, che vuole tutti i cittadini uguali davanti alla legge.

Non c’è alcun compiacimento giustizialista, nel vedere un essere umano varcare la soglia di una prigione. Ma il fatto che questo non sia accaduto, pur in presenza di un reato grave accertato «al di là di ogni ragionevole dubbio», significa almeno riconoscere che l’intera «narrazione» propinata dall’ex Cavaliere nel Ventennio è stata scandalosamente falsa. Berlusconi non è stato «vittima » di nessuna «caccia all’uomo », ma solo dei suoi vizi pubblici e privati. Non ha mai patito alcun «martirio», ma ha sempre beneficiato di un trattamento favorevole da parte della magistratura giudicante, costretta ad applicare le almeno 12 leggi ad personam dal ‘94 in poi. Non ha mai rischiato «l’arresto immediato », come ha ripetuto ossessivamente, per alimentare la leggenda del Terrore ordito ai suoi danni dai Robespierre in toga sparsi per la Penisola.

La verità è che il capo della populista ha potuto godere di uno status particolare, meta-politico e pre-giuridico. Questo status non lo ha reso del tutto legibus solutus, ma gli ha conferito una «specialità » sconosciuta a qualunque altro cittadino comune. La costituzionalizzazione della gigantesca anomalia di cui è portatore (e che ha più volte provato a far introiettare al sistema) non gli è per fortuna riuscita. Ma lo «stato di eccezione permanente», al dunque, ha fatto breccia. Qualcosa, di quel virus micidiale auto-prodotto nel laboratorio di Arcore, alla fine è pur filtrato nel corpo sfibrato delle istituzioni, se è vero che oggi la pena per le sue malefatte non è poi così «afflittiva », e appare quasi una «formalità ».

I giudici della Sorveglianza riconoscono «l’insofferenza del colpevole alle regole dello Stato». Ma poi aggiungono che «ha pagato le spese processuali e il risarcimento danni », e si è messo «a disposizione dell’Uepe per l’attività rieducativa ». Sarebbe questo ad evidenziare la sua «volontà di recupero di valori morali perseguiti dall’ordinamento». Ora i suoi comportamenti «dovranno mantenersi nell’ambito delle regole della civile convivenza, del decoro e del rispetto delle istituzioni». E questo è tutto, secondo gli standard dei tribunali di sorveglianza. Ma sembra davvero poco, se si confronta la pena «iniziale» stabilita ad agosto e quella «finale» eseguita oggi. Rimane la sensazione di una «denegata giustizia». Altro che Aung San Suu Kyi, secondo il paragone usato da Brunetta con il consueto sprezzo del ridicolo.

In vista del voto europeo, e con Forza Italia ridotta a un cumulo di macerie, Berlusconi potrà ora tentare la «rimonta ». Potrà andare a Roma, potrà tenere comizi, potrà rilasciare interviste, potrà usare le sue bocche di fuoco televisive. La famosa «agibilità politica », che ha reclamato impunemente dal Quirinale, è tutto sommato garantita. Del resto, non poteva essere altrimenti, nel momento in cui gli è concesso un posto da «padre della Patria» al tavolo delle riforme. Una scelta complicata ma quasi obbligata per Renzi, che per fare quelle riforme non ha un’altra maggioranza possibile, ferma restando la «fuga sui tetti» dei grillini.

Reggerà, adesso, questo patto? La risposta è nella testa del pregiudicato. Probabilmente non romperà, ma alternerà strappi e ricuciture. Per lui l’«abbraccio» con Renzi (descritto da Toti alla Gelmini nel noto fuorionda) è «mortale » perché lo tiene inchiodato ad una linea di responsabilità che gli è aliena, tanto più in una campagna elettorale. Ma è anche «vitale», perché lo tiene agganciato a un circuito costituente al quale non avrebbe alcun titolo per partecipare. Solo finché dura questo abbraccio Berlusconi può dire, al Palazzo e al Paese: mi avete condannato, mi avete fatto decadere da senatore, mi avete interdetto dai pubblici uffici, mi avete affidato ai servizi sociali, ma senza di me non potete riscrivere la legge elettorale, né votare il Senato federale. Per il Cavaliere è una polizza vita, che gli deve durare un anno. Per il premier è una cambiale in bianco, che gli può costare cara.
[email protected] repubblica.it

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La Corte ha deciso..

Posted by Leorol On agosto - 2 - 2013AGGIUNGI COMMENTO

 Processo Mediaset:

Berlusconi, condanna definitiva a 4 anni!

“Lui” non mi fa pena per niente ma neppure questa gente qui sotto merita la mia comprensione dato che, come al solito, continuano a non capire nulla.. (e il video lo dimostra bene).

Ancora non si rendono conto che da 20 anni a questa parte hanno idolatrato il più classico dei “truffaldini” (ad essere gentili) e permesso che l’Italia intera venisse derisa da tutto il mondo per il comportamento a dir poco imbarazzante che quest’uomo ha tenuto durante il suo lungo  “sultanato“.

Loro sono i maggiori responsabili di tutto questo e anche a loro bisognerebbe portare delle arance.. se le meriterebbero davvero, forse più di “lui”.

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L’eterno autolesionismo della Sinistra

Posted by Leorol On aprile - 27 - 2013AGGIUNGI COMMENTO

Povero PD, ormai credo proprio che bisogna cambiare pagina e mandare a casa parecchia gente li dentro.

Dopo essere riuscito quasi a perdere le recenti elezioni politiche, nonostante i 10 punti percentuali di vantaggio sul PDL che gli venivano accreditati da tutti i sondaggi, con la mancata elezione dei propri candidati alla Presidenza della Repubblica il Partito Democratico ha praticamente toccato il fondo.

D’altronde era inevitabile che succedesse un patatrac perché una vera anima il PD non l’ha mai avuta, o meglio ce l’ha ma è in buona (si fa per dire) compagnia con altre “anime” che naturalmente hanno visioni politiche totalmente divergenti dalla sua.

Insomma la cosiddetta “fusione fredda” fatta a suo tempo tra ex-comunisti ed ex-democristiani (più gli ex-Margherita) per contrastare il Centro Destra in realtà non ha mai funzionato.

Lo dimostra il fatto che ogni volta che c’è stato bisogno di prendere delle decisioni importanti per la vita delle persone la linea del Partito, che doveva essere una sola e condivisa a maggioranza, si è sempre spaccata lasciando che ogni sua “anima” se ne andasse per i fatti propri.

Dopo l’elezione “bis” di Napolitano (suo malgrado) alla Presidenza della Repubblica il PD si vede adesso costretto a fare “comunella” con il PDL di Berlusconi (oltre a quelli della Lista Civica di Monti), ossia con il suo più acerrimo nemico di sempre, ed immagino che per il popolo della sinistra (quella vera intendo) nel prossimo periodo ci sarà da versare parecchie lacrime amare.

Forse il Governo di E. Letta (a cui è stato dato l’incarico per formare il nuovo esecutivo) riuscirà pure a durare qualche mese o magari qualche anno ma alla fine, statene certi, i nodi verranno al pettine e allora saranno guai seri.

Per capire quanto questo Governo potrà durare sarà sufficiente vedere quali ministri verranno messi in campo dal nuovo Presidente del Consiglio e quanto risulterà “mortale” l’abbraccio del PD con il partito del Porco-Nano.

Sarebbe davvero il colmo se venissero riproposte le solite facce a ricoprire incarichi ministeriali importanti dopo l’incapacità che certi signori hanno dimostrato durante gli ultimi Governi, quando dovevano prendere le giuste misure per contrastare la grande crisi economica che a tutt’oggi continua a morderci sul collo.

Staremo a vedere, ormai si tratta di poche ore di attesa e poi sapremo come andrà a finire.. se ci saranno gli stessi personaggi di un tempo (spero proprio di no) seduti su quelle poltrone il popolo, specie quello di sinistra, non lo capirà e allora per il PD sarà davvero la fine.

Comunque vada, dopo il casino che ha combinato fino ad ora, penso che il Partito Democratico riuscirà lo stesso a dissolversi come riccioli di fumo nell’aria e a perdere via via il consenso di quel popolo che lo ha votato fino ad oggi (spesso turandosi il naso), a quel punto credo sarà indispensabile ricominciare tutto daccapo.

Che si rifaccia finalmente un bel partito di sinistra, con una classe dirigente rinnovata e di sinistra, sostenuto da una base di sinistra e con un programma chiaro di sinistra che salvaguardi il lavoro della gente e stia sempre dalla parte dei cittadini meno abbienti!

Si lo so che l’Italia è prevalentemente orientata a “destra” e che agli italiani piace essere governati dall’uomo forte (che magari sappia anche raccontare pure qualche barzelletta..), vorrà dire che torneremo ad essere un buon partito di opposizione come lo era un tempo il vecchio e caro PCI di Enrico Berlinguer, e che sara mai!!??

Meglio restare fedeli a se stessi ed aspettare che la gente la smetta di pensare che “i comunisti” sono tutti cattivi e che mangiano bambini in quantità piuttosto che imbastardirsi mischiandosi con “politicanti alieni” lontani da loro anni luce.

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Sarà vera e sana rivoluzione?

Posted by Leorol On febbraio - 26 - 2013AGGIUNGI COMMENTO

Che il partito “Cinque Stelle” di Grillo avrebbe riscontrato comunque un successone era nell’aria. Dopotutto chi può dire di non aver mai gridato almeno una volta “mandiamoli tutti a casa” (slogan principe della campagna di Beppe) contro i politici che ci (s)governano da una vita?

Che la campagna elettorale del PD, dopo la stimolante fase delle Primarie dove aveva per cosi dire.. “risvegliato” l’attenzione della gente, sia stata praticamente inesistente dando per già venduta la pelle dell’orso, anzi del “giaguaro”, prima di averlo ammazzato è anche questo un dato di fatto inconfutabile.

Che il cosiddetto partito di “Centro” del professor Monti, Presidente del Consiglio uscente, non poteva certo pretendere di catturare la “simpatia” degli elettori era abbastanza ipotizzabile, visto che per mettere un pò a posto le casse dello Stato ha distribuito “bastonate economiche” alla solita gente (quelle che paga sempre le tasse per intenderci) più che ai super ricchi e ai grandi evasori fiscali, senza considerare la mancata cancellazione dei vergognosi privilegi della Casta politica che nessuno osa mai metterci le mani sopra.

Ma la cosa più incredibile e allucinante resta il fatto che nemmeno con la varechina più concentra si riesce a smacchiare quel maledetto e porco “Giaguaro“!

Non riuscirò mai a capire come è possibile che tante persone continuano a credere in quell’uomo (che mi rifiuto di pronunciarne il nome per quanto schifo mi fa) nonostante le innumerevoli bugie raccontate a mitraglia fin dalla sua discesa in campo nel lontano 26 Gennaio 1994 (per farsi i fatti suoi.. mai dimenticarlo!!!).

Cos’altro deve fare una persona per essere sbattuto fuori dalla scena politica a calci in culo dopo che si è beccato, seppure al primo livello di giudizio, una condanna a 4 anni di galera per frode fiscale nel processo Mediaset (per non parlare del casi Ruby, Mills e.. chi più ne ha più ne metta)?

A questo punto sono sicuro che anche se riesumasse il corpo della madre dalla tomba (che riposi in pace almeno lei) e la sodomizzasse con tanto di manette ai polsi (come galeotto merita) la sua gente continuerebbe ugualmente a sostenerlo e a votarlo.

A prima vista sembrerebbe un mistero inspiegabile, ma in fondo non è così.

In effetti a tanti, troppi italiani piace evadere le tasse, elargire mazzette per corrompere il prossimo, farsi corrompere (anche per 50 miseri euro nei seggi elettorali..), andare a mignotte, respingere a casa loro gli immigrati, non rispettare le regole del buon vivere e fregarsene del bene comune per pensare solo ai c… propri.

Se fossi un elettore Pidiellino mi sarebbe bastato solo vedere il nome del sig. Antonio Razzi nella lista degli eleggibili per mandare al diavolo il “Giaguaro” e tutti i sui compari di partito.

Invece, il suddetto signore, nonostante le sue stupefacenti affermazioni che potete ascoltare in questo video è riuscito, udite udite, a farsi eleggere in Parlamento  pure questa volta.

Che spettacolo di paese!!!!!!!!!!!

Io dico che chi lo ha votato (darei non so cosa per vedere la loro faccia) dovrebbe solo vergognarsi di esistere.

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Elezioni Politiche al vetriolo

Posted by Leorol On febbraio - 20 - 2013AGGIUNGI COMMENTO

Ormai si sta avvicinando il fatidico momento delle votazioni che si svolgeranno Domenica e Lunedì prossimi per eleggere il nuovo Governo del paese.

La partita tra le varie forze politiche diventa ogni giorno più dura e cattiva e non si risparmiano colpi proibiti per catturare l’attenzione e quindi il consenso degli elettori ancora indecisi.

L’ultima trovata in ordine di tempo (ammesso e non concesso che sia l’ultima) la lettera del “Cialtrone” spedita alle famiglie italiane con le istruzioni da seguire per ottenere il rimborso dell’IMU sulla prima casa pagata nel 2012.

Comunque sia sono sicuro che qualche allocco abboccherà all’amo lanciato dal “Cialtrone” e poco importa se non si sa di preciso dove prenderà i soldi per la necessaria copertura finanziaria.. e chi se ne frega poi se l’italia si ritroverà di nuovo davanti ad un baratro!

A questo proposito, a margine di una manifestazione elettorale a Trapani,  oggi verrà depositata una denuncia nei confronti di Berlusconi alla Procura di Roma” ipotizzando i reati di “voto di scambio e truffa elettorale” da parte del leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia.

Ad essere sincero non vedo l’ora che questa tornata elettorale si concluda, anche perché non ne posso proprio più di sentire prommesse assurde e persone accecate da odio profondo nei confronti di chi la pensa diversamente da loro.

A sentire quelli del PDL sembrava che fossero solo “i comunisti” i cattivi per antonomasia, quelli che mangiano ancora bambini, che torturano le persone e le massacrano di tasse da ogni parte.

A quanto pare le cose non stanno proprio così.

E’ fuori discussione che questa aria di “simil-guerra civile” che si respira nel nostro paese è imputabile ad una singola persona che è facilmente identificabile.. il “Cialtrone” per l’appunto, che sa bene come aizzare al meglio i suoi “cani“.

Una prova evidente di come riesce a manipolare il cervello della gente è visibile in maniera chiara in questo video che riprende un momento dell’ultimo raduno Pidiellino dell’altro giorno quando un contestatore ha rischiato di essere linciato dalla folla inferocita..

Dal mio punto di vista lo ritengo perfetto per evidenziare la vera anima del classico fan Berlusconiano, pronto a difenderlo e a sostenerlo col sangue agli occhi e la bava sulla bocca.

Mi piacerebbe tanto sapere come vive e che lavoro fa quella signora, a dir poco fuori di senno, capace di sparare termini tipo “schifosi”, “stronzi”, “comunisti delinquenti” e di pronunciare perfino la frase “ti uccido” con una cattiveria impressionante nei confronti di chi non la pensa come lei, ma soprattutto sarei curioso di sapere che vantaggi può mai avere ottenuto dal “Cialtrone” durante tutti i suoi anni di (mal)Governo.

Ma a pensarci bene, in fondo, posso vivere anche senza saperlo; mi basta guardare il “personaggio” nel video per classificarlo come merita.. una cosa è certa: è una donna molto ma mooooolto volgare, da qualunque lato la si osservi..

Tornando alle elezioni di Domenica e Lunedì, più che sperare nella vittoria dei partiti di sinistra, vorrei che il verdetto finale possa per lo meno decretare la “morte politica” del “Cialtrone“.

Caso contrario bisognerà pensare sul serio a disotterrare l’ascia da guerra.. (che Dio/Buddha/Allah ecc. non voglia).

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