Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

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Gasparri: lo sputastronzate.

Posted by Leorol On gennaio - 20 - 2015AGGIUNGI COMMENTO

gasparriE ancora continuiamo a pagargli lo stipendio!

Perché il bello, anzi il brutto, è che i soldini che questo “signore”  intasca ogni mese di ogni anno e da una vita siamo tutti noi a darglieli.

E’ davvero incredibile come un tipo del genere sia arrivato a certi livelli in una società che si dice civile.

Ecco lui è uno di quelli che vedrei volentieri a fare un lavoro diverso dal politico.. secondo me sarebbe l’ideale per fare il collaudatore di sputacchiere visto che quando parla schizza saliva da tutte le parti.

Però, a pensarci bene, è quello che ci meritiamo considerato l’andazzo generale del paese, con tutte le schifezze e gli scandali che vengono a galla ogni giorno.

Dopotutto è scientificamente provato che le merde galleggiano.. forse è per questo che loro (le merde) non affondano mai.

Perché ce l’ho tanto con lui?

Per il suo stupido cinguettio su Twitter dopo l’avvenuta liberazione delle due ragazze italiane in Libia.. “Sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo“.

E questa è solo l’ultima delle frasi dementi che il suo cervello bacato è stato capace di comporre.

Cliccate qui se volete vomitare un pò…

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Sentenze sommarie!?!?

Posted by Leorol On dicembre - 15 - 2014AGGIUNGI COMMENTO

Riflessione

Che il sistema giudiziario nel nostro paese non funziona come dovrebbe questo è poco ma sicuro ed è ben noto a tutti.

Il fatto più inquietante che non riesco a capire è come si possa passare in un’aula di tribunale da una condanna pesantissima nei confronti di qualcuno ad una sentenza di totale assoluzione per i fatti contestati (o viceversa) nel corso dell’iter processuale previsto dalla legge.

Come è possibile insomma che un verdetto emesso al primo grado di giudizio possa essere clamorosamente ribaltato in Corte d’Appello e magari di nuovo modificato in Cassazione?

Da perfetto incompetente in materia, per come vanno le cose in Italia, mi verrebbe da pensare che:

1) i tribunali sono pieni di “addetti ai lavori” (investigatori, pubblici ministeri, procuratori, avvocati, etc.) paurosamente incompetenti, o quanto meno superficiali, se non addirittura preda ad improvvise allucinazioni nella certificazione delle prove d’accusa (o d’innocenza) nel corso delle indagini preliminari che il caso specifico richiede 

2) è solo un becero marchingegno per far slittare il più a lungo possibile le udienze nelle aule dei tribunali dando modo agli indagati (quelli s’intende che possono permettersi di stipendiare illustri avvocati per anni interi senza problemi) di arrivare, ricorso dopo ricorso, alla prescrizione del processo sempre che la parte offesa non abbia già alzato bandiera bianca per.. “stanchezza”.

Da non sottovalutare il fatto che in questo secondo caso gli azzeccagarbugli di turno, per quel che ne so, hanno tutto da guadagnarci visto che la loro parcella è fortemente “influenzata” dalla durata dei processi.

Capisco che questo è un modo molto semplicistico, per non dire banale, per abbozzare una spiegazione logica dello stato dei fatti e ritenere così risolto il problema.

Non vi è però alcun dubbio che queste sentenze altalenanti capitano un pò troppo spesso dalle nostre parti, come testimoniano gli esempi più clamorosi che elenco qui sotto e che hanno fatto gridare allo scandalo quasi tutti noi.

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Sentenza Eternit, la Cassazione annulla la condanna: reati prescritti. La rabbia dei parenti

La sentenza dopo due ore di camera di consiglio. Accolta la richiesta del pg Francesco Iacoviello. I familiari delle vittime: “Vergogna, vergogna”. Il pm Guariniello non si arrende: “Il reato c’è, non è un’assoluzione. Ora possiamo aprire il capitolo degli omicidi”. Renzi: “Cambiare la prescrizione”.

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SILVIO ASSOLTO

Berlusconi assolto in appello per il caso Ruby

Ribaltata la sentenza di primo grado: niente concussione perché “il fatto non sussiste”, niente prostituzione minorile “perché il fatto non costituisce reato”.

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LAquila-Per-Non-Dimenticare

L‘Aquila, processo a Commissione Grandi Rischi: assolti scienziati, condannato tecnico Protezione civile

I sette componenti dell’organismo erano stati condannati in primo grado a sei anni di detenzione. Ridotta a due anni la pena per De Bernardinis. Lo sconcerto del Procuratore Generale. I cittadini: “Una vergogna”

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Stefano Cucchi

Stefano Cucchi, tutti assolti gli imputati. La madre: “Sentenza assurda”

In primo grado furono condannati solo i medici per omicidio colposo. La formula adottata dal giudici è quella prevista dal secondo comma dell’articolo 530 “ovvero quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova”. La sorella della vittima, Ilaria, in lacrime

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Rogo Thyssen, la Cassazione annulla l’appello. La rabbia dei parenti delle vittime

ThyssenKrupp, manager colpevoli ma appello da rifare. Parenti: “Vergogna” Confermata la colpevolezza dei sei imputati per il rogo del 2007 in cui morirono 7 operai, ma anche la tesi per cui non si trattò di omicidio volontario. La Corte d’appello ora dovrà rideterminare le condanne a manager e dirigenti. La rabbia dei famigliari: “Avete scelto di non decidere in modo che questi vigliacchi non vadano in carcere”. Antonio Boccuzzi: “La sentenza ci delude”

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Caso Meredith: Sollecito e Knox condannati. Sentenza ribaltata

Sentenza ribaltata: Amanda Knox è stata condannata a 28 anni e 6 mesi di carcere e Raffaele Sollecito a 25 anni per l’omicidio di Meredith Kercher. Divieto di espatrio per lui e nessuna misura cautelare per lei. Così ha deciso la Corte d’Appello di Firenze, dopo undici ore di camera di consiglio. Il legale Giulia Bongiorno parla di “sentenza mediatica” e dice: “Questo non è il verdetto finale”. Il suo assistito ha appreso della sentenza dalla tv ed è apparso “annichilito” a uno dei suoi difensori. I giudici fiorentini hanno disposto il ritiro del passaportoritenendo che il giovane abbia sviluppato supporti logistici in Paesi con i quali l’Italia non ha trattati di estradizione. La misura cautelare non è stata invece disposta per la Knox in quanto la corte non ha ravvisato il pericolo di fuga essendo la giovane “legittimamente” residente negli Stati Uniti. Nessuno dei due andrà in carcere, in attesa di un nuovo ricorso in Cassazione.

In uno Stato di Diritto non dovrebbe essere difficile porre rimedio a questi incomprensibili e strani capovolgimenti di giudizio nelle varie aule dei tribunali, anche perché nessun cittadino (sia esso indagato che parte offesa) merita di vedere sconvolta la propria vita a causa di questi altalenanti verdetti.

Evidentemente il nostro “bel paese” è ancora carente sotto questo aspetto visto che bisogna accendere un cero alla Madonna per avere in tempi accettabili la certezza di una pena e la giusta condanna da scontare per chi ha commesso reato (mi riferisco ovviamente ai “potenti” e agli “intoccabili” che riescono quasi sempre a farla franca, contrariamente ai “poveri cristi” che si beccano le loro condanne in un batter di ciglia).

Forse un giorno arriveremo anche noi ad avere una Giustizia degna di questo nome, sempre che i nostri “politici” riescano a mettersi d’accordo sulle giuste modifiche da apportare all’attuale normativa senza star troppo a pensare se le nuove regole possono arrecare danno a qualche “compare di partito“, per non dire a loro stessi..

Che sia proprio questo il problema principale da superare? ..Non è da escludere,

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Piccoli corpi offresi..

Posted by Leorol On novembre - 13 - 2013AGGIUNGI COMMENTO

E’ talmente evidente il degrado culturale e morale che ha preso campo nella popolazione italiana che può sembrare quasi superfluo ribadirlo ogni qualvolta vengono alla luce fatti disdicevoli come lo scandalo delle baby-squillo di Roma (e non solo di Roma) esploso in questi giorni su tutti i media nazionali.

Penso sia invece doveroso parlarne fino alla nausea visto che allo stato dei fatti ci sono purtroppo milioni di persone nel nostro bel paese che sembrano vivere in un mondo a parte dove tutto è permesso ed ogni mezzo è lecito, anche il più indecente e il più squallido, purché serva a soddisfare i propri egoistici bisogni.

In verità possiamo tranquillamente affermare che forse tutte queste persone negli ultimi decenni sono state.. come dire.. “orientate” a ritenere che in fondo la cultura e la moralità rappresentano solo dei fastidiosi freni che rallentano decisamente la corsa al raggiungimento di certi obiettivi personali.

E’ ovviamente molto più facile e comodo mettere da parte questi modelli di vita e cercare soluzioni alternative e più sbrigative che consentono di possedere il più rapidamente possibile ciò che si desidera.

Tutto questo in barba al comune senso del pudore e al rispetto che si deve avere nei confronti del prossimo che rappresentano i sani punti di riferimento che ogni essere umano dovrebbe perseguire durante tutta la sua esistenza e che sono assolutamente essenziali per vincere l’inevitabile declino di un popolo se vengono disattesi.

Ritornando sull’argomento specifico credo che in questa sporca storia la colpa, alla fine, non sia da imputare esclusivamente a quelle “ragazzine” che si vendono anche per piccoli compensi tipo una ricarica telefonica, o per una “sniffata” di coca, o peggio ancora per portare i soldi di un facile guadagno magari alla propria madre che glieli ha per così dire.. “commissionati”.

La causa di questo marciume sta tutta nella cattiva educazione al civile buon vivere che né i genitori in primo luogo, né la scuola in generale subito a ruota, hanno saputo insegnare alle giovani generazioni.

Ci vorranno molti ma molti anni perché il tutto possa rientrare nei limiti del decente, magari bisognerà aspettare altri venti anni.. ma non sarà una facile impresa se si considera certi “cervelli” che si ostinano a gironzolare ancora adesso nelle aule parlamentari e che con i loro comportamenti.. diciamo così “diseducativi”, per non dire di peggio, hanno dato davvero un pessimo esempio su come si deve stare al mondo.

Faccio mio un frammento di un’intervista apparsa sull’Unità dell’11 Novembre 2013 fatta da Silvia Gigli che, con parole migliori delle mie, riesce a dare una spiegazione perfetta sul perché troppo spesso succedono certe brutte storie.

Dice alla fine dell’articolo la Gigli:

“Come si è arrivati a questo? «È successo che negli ultimi vent’anni in Italia i costumi si sono trasformati, c’è stato un degrado sociale, politico, umano e antropologico incarnato da una persona, da un regime e da una tv che ci hanno segnati – sostiene Lombardo Pijola -. I ragazzi sono cresciuti circondati da messaggi precisi sul sesso, lo strapotere del denaro, il disvalore del corpo delle donne. Sono stati accerchiati e martellati da queste informazioni fin da piccolissimi». E noi? «Non ci siamo, non vogliamo capire che anche chi non lo fa è immerso in quel mondo e non può neanche dissociarsi perché rischia l’emarginazione, il bullismo, la sofferenza». Ecco allora che vendersi per pochi spiccioli è in fondo ancora un gioco perché dal tuo corpo puoi dissociarti e sfilartelo di dosso per trasformarlo in qualcos’altro e attraverso questo cercare una misura del valore di sé.”

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Lega…teli!!!

Posted by Leorol On aprile - 7 - 2012AGGIUNGI COMMENTO

E con l’ennesimo scandalo per uso privato di denaro pubblico anche questa gentaglia è stata pizzicata con le mani nella marmellata.

Era scontato che sarebbe finita così, insomma chi sta con lo zoppo impara a zoppicare.. e il “Berlusca” sotto certi aspetti è stato per loro sicuramente un ottimo maestro, soprattutto in materia di imbrogli e di malefatte.

Non per niente dopo la messa in disparte del “”nanoputtaniere” da capo del Governo, a ruota, seguono ora le dimissioni di Bossi da Segretario Nazionale della Lega Nord.

Adesso tutti sappiamo che i ladroni non stanno solo a Roma, come sosteneva il “Senatur” e tutti quelli del “partitodelcelodurismo“, ma gironzolano tranquillamente ed in buon numero anche nel sacro suolo Padano” (termine di cui non comprendo assolutamente il senso ma che cito solo per sentito dire), anzi addirittura li ritroviamo dentro casa del loro prode condottiero.

Mi domando se adesso la “sua” gente riuscirà almeno ad ammettere che la Lega Nord non è poi così diversa dagli altri partiti e che le  idee rivoluzionarie che pretendeva di rappresentare in esclusiva sono miseramente franate sotto le solite macerie fatte di scandali, ruberie e di “gnam-gnam-magna te che magno anch’io“.

Caro sig. Bossi (si fa per dire), forse da giovane avevi davvero degli ideali più o meno sani.. e magari nel tuo subconscio sognavi pure di diventare un giorno il “Che” dei Padani, pronto a liberarli da tutte le ingiustizie di questo mondo e soprattutto dalla tirannia di “Roma-padrona-e-ladrona”.

Invece, come molti della nostra classe politica, alla fine anche tu hai dimostrato di essere uno che pensa principalmente ai fatti propri (e di famiglia) più che hai bisogni della gente comune che ti da la propria fiducia.

Non è poi così importante, caro sig. Bossi, sapere se quelle mani sporche di marmellata sono proprio le tue o se invece appartengono a qualcuno che ha “lavorato”  (naturalmente a tua insaputa) al tuo fianco perchè, comunque sia, le tue responsabilità non sarebbero diverse visto che le persone nel tuo staff te le sei scelte tu.

E’ risaputo che quando si sta nei posti di potere per troppo tempo le probabilità di cadere in tentazione e di mettere le mani su qualcosa che non ti spetta sono altissime e tu hai dato puntuale conferma che questa regola è sempre valida.

Caro il mio Senatur, non ho alcuna difficoltà ad ammettere che non mi sei mai piaciuto ne tu ne il partito che rappresenti da tanti anni per cui, anche se non si dovrebbe mai sparare sulla croce gialla, faccio per questa volta un’eccezione ed esprimo la mia contentezza nel vederti costretto a gettare la spugna per via di questo scandalo che ti è scoppiato tra le mani.

Le motivazioni di questa mia “cattiveria” sono molteplici e provo ad elencarne alcune..

Non mi piace chi considera gli “extracomunitari” nemici da eliminare ad ogni costo e strumentalizza ad arte questo problema per seminare terrore e paura tra la gente al solo scopo di ottenere il loro consenso elettorale.

Non mi piace chi si esprime con parole e con gesti volgari nei confronti di chi ha punti di vista differenti, soprattutto se costui è un Ministro di un Governo e lo fa senza ritegno davanti alle tv.

Non mi piace chi raduna “quattro gatti” a Pontida per il ridicolo rito dell’ampolla, in nome di un fantomatico “Dio Po”, istigandoli poi alla secessione in nome di un popolo e di una terra che non esistono e che non esisteranno mai.

Non mi piace chi denigra la bandiera e l’inno di uno Stato che ogni mese gli fa comunque intascare stipendi mostruosi con tutti gli incredibili privilegi che la casta politica continua a tenersi ben stretti.

Non mi piace chi spiana la strada al proprio “figlio-trota” (somaro più di un somaro vero, con tutto il rispetto per quest’ultimo) fino a farlo diventare Consigliere Regionale con uno stipendio netto di 15.000 euro al mese, in barba ai tantissimi brillanti giovani laureati che non riescono a trovare un lavoro degno di questo nome e che spesso si vedono costretti ad accettare impieghi temporanei ed umilianti.

Non mi piace Borghezio che manderei volentieri a pulire i cessi in un centro di smistamento profughi incazzati come tori, così come non mi piace Calderoli, Cota, Castelli, Salvini, Pini e moltissimi altri..  tutta gente che vedrei volentieri con una pala in mano con l’obbligo di smerdare stalle e porcili a tempo indeterminato.

Voi mi direte: “ma allora sei proprio cattivo! Possibile che non se ne salva nemmeno uno?” 🙁

Si, uno lo posso salvare (e spero di non dovermi rimangiare la parola).. Flavio Tosi (più che Maroni); lui non mi dispiace, o meglio.. lo rispetto, anche se non sta dalla mia parte.

Approfitto per gli auguri di rito..

Buona Pasqua a tutti! (tranne ai ladroni..)

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Risorto dall’aldilà..

Posted by Leorol On marzo - 2 - 20122 COMMENTI

Signore e signori, ladies and gentlemen, mesdames et messieurs, vi comunico con grandissima soddisfazione che la mia lunga odissea nel regno dell’aldilà è da ritenersi definitivamente conclusa.

Ebbene si, ieri 1° Marzo – 2012, sono ufficialmente uscito dal tunnel e posso gridare ai quattro venti di essere “rinato” per la seconda volta nella vita, nello stesso mese di Marzo e con tre giorni di anticipo rispetto alla mia prima data ufficiale (scusate se è poco.. 🙂 ).

Doveroso da parte mia dare la spettacolare notizia visto che in precedenza, proprio su questo blog (e non solo), avevo reso di dominio pubblico la mia incredibile storia creando anche un certo “malcontento” (secondo me meritato) presso gli uffici Inps di Ancona (clicca qui o qui per saperne di più).

Ci sono voluti tre mesi buoni prima di vedere sistemata a dovere la “faccenda”.. ma, come detto sopra, da ieri posso finalmente considerarmi “vivo” su questa terra sotto ogni aspetto.

E’ bastato controllare l’estratto conto sul mio c/c bancario ed aver (ri)visto accreditato l’importo mensile della mia pensione (indebitamente toltami dall’Inps dopo avermi dichiarato “defunto”  il 17 Novembre scorso) per capire che l’incubo era finito.

Come dire.. meglio tardi che mai, no?

Quindi amici ed amiche prendete nota di questo lieto evento perchè dal prossimo anno, in questo mese, festeggerò nel giro di pochi giorni ben due compleanni.. per cui mi aspetto da voi doppi auguri, doppi regalini e doppia tiratina d’orecchie (ma per favore.. piano e senza esagerare troppo).

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