Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

IMG_2478_1-1-11 IMG_2478_1-1-11
Gli Usa, le armi e il potere delle lobby. Il fucile che si compra perfino al supermercato e il Senato che vota una legge per la pistola in ufficio. Poi ci si lamenta se succedono certi orrori…  
.
..PER FAVORE! 
.
Quella del Virginia Tech di Blacksburg sono solo le ultime vittime di una lunghissima serie di stragi che hanno insanguinato le scuole e gli atenei statunitensi. Questi alcuni dei precedenti:
– 1 agosto 1966 (Austin, Texas): Charles Whitman apre il fuoco dal tetto del campus della University of Texas uccidendo 15 persone e ferendone 31.
– 30 dicembre 1974 (Olean, New York): un diciottenne si barrica nella classe del suo liceo e apre il fuoco sulle persone all’esterno uccidendone tre e ferendone 11.
– 1 novembre 1991 (Iowa City, Iowa): uno studente spara a sei persone uccidendone cinque, tra cui tre professori, prima di suicidarsi.
– 1 maggio 1992 (Olivehurst, California): un 20enne prende in ostaggio alcuni suoi ex compagni di scuola nel suo vecchio liceo. Ne uccide poi quattro e ne ferisce 10.
– 19 febbraio 1997 (Bethel, Alaska): un giovane armato con un fucile a pompa calibro 12 uccide il preside del suo liceo e uno studente, e ne ferisce altri due.
– 1 ottobre 1997 (Pearl, Mississippi): un 16enne, dopo aver accoltellato a morte la madre a casa, con una carabina va a scuola dove uccide la ex fidanzata e una sua amica e ferisce altri sette studenti
– 21 maggio 1998 (Springfield, Oregon): un ragazzo apre il fuoco nel suo liceo uccidendo 2 studenti e ferendone altri 25. A casa gli agenti trovano il corpo senza vita del padre, che il ragazzo aveva eliminato prima di compiere la strage a scuola.
– 20 aprile 1999: (Denver, Colorado): alla Columbine High School, due studenti, il 18enne Eric David Harris e il 17enne Dylan Bennet Klebold aprono il fuoco e uccidono 12 studenti e ne feriscono 24, per poi suicidarsi.
– 29 febbraio 2000: (Mount Morris Township, Michigan) un bambino di sei anni con una pistola rubata allo zio, uccide un coetaneo.
– 5 marzo 2001 (Santee, Califonria): un 15enne uccide due studenti e ne ferisce altri tredici nel suo liceo con una calibro 22.
– 2 ottobre 2006 (Paradise, Pennsylvania): un 32 enne folle prende ostaggi delle bambine in una scuola Amish e ne uccide cinque.
(16 aprile 2007 da “Repubblica.it”)
Un tempo si cantava “mettete dei fiori nei vs. cannoni..”. Credo sia giunto il momento di mettere al bando i “cannoni” e gridarlo ad alta voce nelle stupide “orecchie” di certa gente…
.....
Share |

15 Responses to “Ancora una strage in un campus: 32 morti ammazzati!”

  1. mani di forbice ha detto:

    Sai, caro leo quando ho visto la faccia del ragazzo che ha massacrato 32 persone nel campus come un flash back improvviso sono ritornato ai miei 17 anni, quando per la prima volta lessi un romanzo di King, comprato perchè mi piaceva la copertina e il titolo: OSSESSIONE; la copertina un telo che avvolgeva una sagoma antropomorfa. La storia è quella, quella che ha raccontato con cruda follia Van sant con Elefant sempre la stessa….e provateci voi psichiatrici babbei della tv a dare una spiegazione. io sono del "campo" ma lo trovo così normale in una società come la nostra. salut
  2. passwordin​a Melegatti ha detto:

    Sono d’accorda!
    Niente armi niente violenza…
    un po più di parole….
     
    ti auguro una serena giornata
     
    Passwordina
  3. lilla ca ha detto:

    c’e’ pace leo…
    c’e’ una luna diversa ogni sera…
     
    ci sono tante stelle intorno a lei…..brillano…tanto….
    e ci sono gradini pieni di fiori…
     
    e la strada per andare al lavoro
    il lago che mi accompagna….
     
    insomma…
    bene sto bene….
    e spero che anhe tu stai bene
    ti abbraccio…sempre
  4. Mare ha detto:

    Ciao……innanzitutto grazie del tuo passaggio
    era un po che non ci sentiva…….naggia mi ero dimenticata di quando fosse interressante il tuo blog
    Riguardo al tuo post…….no comment sono ancora scossa come mamma
    di una ragazza universitaria che mi chiede in continuazione….di andare in un campus americano
    Ma ci pensi Leo……..oddio non voglio nascondere la testa sotto la sabbia…….ma concordo con il tuo intervento
    a presto non facciamo passare di nuovo tanto tempo
    i mondiali non ci sono…….ciaoooooo
  5. Delfina ha detto:

    m’hanno kiuso il blog ….buona giornata Delfina
  6. conchita de Palma Valleca ha detto:

    L’idea paranoica di un disperato di uccidere altre persone e di uccedersi è l’ultimo atto di un qualcosa che parte da lontano e che fa paura quanto le armi che si possono comprare anche se si è dei soggetti pericolosi e paranoici, ma poi perchè si diventa così facilmente paranoici?
    Oggi un fioraio a Torino è stato "sparato" per un diverbio sul traffico, mesi fa c’è stata la strage di Erba ma la cronaca è piena di questi fatti , anche la questione più futile diventa un affronto insopportabile, è il "progresso" che genera mostri? oppure li disinibisce?
  7. Giulia ♥ ha detto:

    Ciao Leo…
    i miei post sono creati in un file unico di immagini e parole
    che creo ed elaboro con i comuni programmi di grafica…
    in base allo spazio che si ha a disposizione o del quale si vuole disporre..
    semplice no?:-)
    Sono comunque un autodidatta…alla quale piace la creatività che offre la grafica…
     
    Grazie del tuo passaggio…
    Buon fine settimana anche a te Leo
    Giulia
  8. miriam persone' ha detto:

    assolutamente d’accordo…niente armi!!
    ciao leo auguro anche a te un fine settimana sereno…un bacione
  9. patrizia ... ha detto:

    ciao grazie dei tuoi saluti..
    anche senza o..mi hai fatto sorridere..
    buon pomeriggio pat!
  10. xx ha detto:

    E troppi ce ne vorrebbero,di fiori,per ammutolire tutte le armi che,da ogni parte del mondo,continuano ad esplodere colpi….Cmq,ti ringrazio della tua visita,che mi auguro ripeterai,sarai sempre il benvenuto.Un caro saluto da Terry.PS:qualcosa mi dice che la cultura orientale e relativi paesaggi ti affascinino in maniera particolare…:-)
  11. Ely Ely ha detto:

    ᅟ█ᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟ█
    █▒█ᅟᅟᅟᅟᅟᅟ█▒█
    ᅟ██ᅟᅟᅟᅟᅟᅟ██
    ᅟᅟᅟ█ᅟᅟᅟᅟ█
    ᅟᅟᅟᅟ█ᅟᅟ█ᅟᅟᅟᅟ███████
    ᅟᅟᅟᅟ████ᅟᅟᅟᅟ█▒▒▒▒▒▒▒█
    ᅟᅟᅟ██████ᅟᅟᅟ█▒▒▒▒▒▒▒▒▒█
    ᅟᅟᅟ██████ᅟᅟ█▒▒▒█████▒▒▒█
    ᅟᅟ██████████▒▒▒█▒▒▒▒▒█▒▒█
    ᅟᅟ█████████▒▒▒█▒▒▒▒▒▒█▒▒█
    ᅟᅟᅟ█████████▒█▒▒▒██▒▒█▒▒█
    ᅟᅟᅟᅟᅟ█████████▒▒█▒▒▒▒█▒▒█
    ᅟᅟᅟᅟᅟ█████████▒▒█▒▒▒█▒▒█
    ᅟᅟᅟᅟᅟᅟ████████▒▒▒███▒▒▒▒█
    ᅟᅟᅟᅟᅟᅟ████████▒▒▒▒▒▒▒▒▒█
    ᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟ███████▒▒▒▒▒▒▒▒██
    ᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟ███████▒▒▒▒▒▒████
    ᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟᅟ█████████████████
    ㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮㌮
     
    ραѕѕαтα ∂ι qυι… тι αυgυяσ υи вυσи fιиєѕєттιмαиα…
    ¢ιασ ¢ιασ…
    вα¢ι…
     
    ps=concordo perfettamente con te sull’inutilità delle armi!!
  12. Claudia Rovelli ha detto:

    Ciao Leo,
    mi ha fatto piacere rileggerti, dopo tanto tempo.
    Ogni tanto ci si perde… poi ci si ritrova…
    E’ una triste verità quella che tu ci pono all’ attenzione.
    Ho avuto un brivido
    ascoltando quest’ ennesima notizia di violenza.
    Non oso pensare con che animo
    i genitori americani mandino a scuola i loro figli.
    Il guaio è che non c’è nemmeno la speranza
    che qualcosa possa cambiare.
     
    Un caro saluto anche a te, Leo.
    🙂 Ciao.
     
     
  13. Matteo ha detto:

    Concordo pienamente.
    C’è un film di Gus van Sant, Elephant, che ricostruisce la strage di Columbine mediante lunghi piani sequenza, e chiarisce come il carattere border line, la follia che si imputa all’assassino, sia in realtà carattere comune degli adolescenti. Tutti avrebbero potuto uccidere, tutti erano degli emarginati, degli isolati…ma cosa c’è alla base di questo malessere?
    Che cosa fa scattare la "follia" omicida? La chiave sta nel titolo: il disegno di un piccolo elefante appeso alla parete dei due comuni assassini. Un’inezia.
    Qual’è invece il problema di fondo?
    Tutto ciò che anche oggi ci si ostina a non voler ammettere.
    Per fortuna che Bush ha espresso il suo cordoglio. QUesto ci consola molto.
    Grazie di essere passato!
     
  14. ha detto:

    Ciao Leo, vengo a ricambiare il saluto il bacio e l’augurio di una bella giornata:-)
    sono d’accordissimo con te no armi….!
     
     
  15. ClavéL - ha detto:

    Assolutamente daccordo!
    No armi! Non servono!
    E sono la sconfitta dell’autorità statale.
     
    Quanto alla cattedrale…
    dovevo andare a Praga
    questo w-e, ma poi è saltato 🙁
    (Vengo a trovare te??)
     
    E la mia cattedrale continuerò
    a cercarla tutte le notti
    fino a quando non si scioglieranno le campane.
     
    Xxx
    ClavéL
     

Leave a Reply

VIDEO

TAG CLOUD

Sponsors

2021 Leo's Blog

Tutti i diritti riservati. Feed RSS Commenti (RSS)