Leo's Blog

La felicità non è una meta ma un modo di viaggiare..

IMG_2478_1-1-11 IMG_2478_1-1-11

Il pasticciaccio (di Lucia Delgrosso)..

Posted by Leorol On Marzo - 7 - 2010AGGIUNGI COMMENTO
E IL MODO ANCOR CI OFFENDE
Era un pasticciaccio.
Ora è l'ultimo atto di una tragedia.
Il pasticciaccio era l'impossibilità per milioni di Italiani di esprimere il voto per il partito di preferenza a causa dell'incuria, de dispregio delle regole e della pretesa di fare un po' come cazzo gli pare di un partito che, non si sa come (ma questo è un discorso a parte che merita non fiumi, ma oceani di inchiostro) incontra il favore di larga parte degli elettori.
Fin qui era un pasticciaccio.

Dopo il decreto salva liste definire la situazione un pasticciaccio non è semplicemente riduttivo, significa non avere compreso il limite che tende a zero che separa la democrazia italiana dall'orlo del baratro.
Ad un pasticciaccio ci può sempre essere rimedio.
Sull'ultimo atto di una tragedia invece cala il sipario. Da ieri notte tutto è diventato possibile. Tutte le leggi sono promulgabili, la conformità alla costituzione è un optional e i principi di razionalità, univerversalità e astrattezza della norma se ne sono andati ad escort, non so se le stesse che frequenta mezza classe politica del nostro Paese.
L'opposizione vuole impedire agli elettori di centrodestra di votare!
Hanno proferito questa bestialità o con gli occhi di fuori e la bava alla bocca o con incredibili facce da culo. Ma chi? Ma se pure Di Pietro invitava ad una soluzione di buonsenso!
A nessuno è venuta la tentazione di vincere facile.
Tutti erano consapevoli che una vittoria a tavolino avrebbe aperto un problema enorme di rappresentanza e non avrebbe degnamente legittimato il governo di due regioni. Si sarebbe trovata una soluzione condivisa magari rabberciata, ma sempre migliore di questo colpo al cuore della democrazia.
Ma per rimediare al pasticciaccio Berlusconi avrebbe dovuto presentarsi alle forze di opposizione e soprattutto al Paese dicendo: " E va bene, lo ammetto, non siamo solo un branco di puttanieri, ma siamo anche una manica di pagliacci che non è capace nemmeno di presentare le liste.
Siamo gli uomini del "fare" un tale casino che abbiamo infognato due elezioni regionali! Vi preghiamo di aiutarci a tirarci fuori da questo fosso in cui ci siamo infilati da soli, senza il contributo di nessun altro, nè dell'opposizione forcaiola, nè delle toghe rosse!"
Invece di invocare la piazza con i risultati che poi si sono visti: 4 gatti a piazza Farnese ad ascoltare un fuori Sanremo di Frangetta Nera.
Invece di insultare l'opposizione e gridare allo scippo. Invece di distruggere i fondamenti del diritto. Perchè questo è successo ieri verso mezzanotte, minuto più minuto meno: si è distrutta la certezza del diritto.
Da oggi il governo può fare quello che gli pare: tanto dopo si può sempre emanare un decreto per mettere una pezza a colore.
La costituzione materiale che ha in mente Berlusconi ha completamente soppiantato quella formale. Ed è una costituzione che non ci piace: sancisce il diritto del più arrogante, di quello che strilla di più, di quello che ha la faccia più da culo. Probabilmente si ripristinerà la situazione
ex ante, almeno formalmente.

Formigoni contro Penati, Bonino contro Polverini.

Come doveva essere all'inizio.
Bravi, sfacciati saltimbanchi senza vergogna: avete rimediato al pasticciaccio.
Ma a prezzo di una lacerazione del corpo civile di cui porteremo le ferite per lunghissimo tempo, tanto da farci dire, anche tra decenni:

"Ma il modo ancor ci offende!"

.....
Share |

Leave a Reply

VIDEO

TAG CLOUD

Sponsors

2021 Leo's Blog

Tutti i diritti riservati. Feed RSS Commenti (RSS)